Pd: Toti vuole rapallizzazione della Liguria

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Mille euro lordi in meno per i consiglieri regionali, da 8.800 a 7.700 euro al mese.
Il capogruppo regionale del Pd Raffaella Paita
Il capogruppo regionale del Pd Raffaella Paita

GENOVA. 15 DIC. “Siamo passati da ‘Caccia a Ottobre Rosso’ a ‘Le mani sulla città’: il Piano casa di Toti e Scajola è una seconda rapallizzazione, o sarebbe meglio dire una totizzazione del territorio”.

Lo ha detto oggi il capogruppo regionale del Pd Raffaella Paita, durante l’intervento in consiglio regionale.

“Il presidente della giunta – ha aggiunto Paita – ha presentato nelle scorse settimane il Growth Act sulla crescita, ma visti i contenuti nulli sarebbe stato meglio chiamarlo ‘Fuffa Act’. Toti ha detto che in Liguria in questi anni si è costruito troppo, essendo estraneo a questo territorio, ma poi presenta un ddl come questo che cementifica la nostra regione. La Liguria di Toti è l’unica realtà in Italia in cui non si parla di riduzione del consumo del suolo. La nostra regione ha bisogno di maggiori tutele per la sua fragilità. La precedente amministrazione aveva dato molti segnali in questo senso, come il blocco di molti porticcioli e i tanti interventi contro il dissesto idrogeologico, anche in intesa con il governo Renzi che ha stanziato 370 milioni di euro per le opere idrauliche”.

 

Per la capogruppo del Partito Democratico questo ddl “si scrive Piano casa ma si legge nuova norma urbanistica: un provvedimento che rende perenne una misura straordinaria. Toti ha blindato la sua maggioranza e i liguri hanno capito che la destra vuole solo cementificare la nostra regione”.

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