Pd: rinsaldare patto con sinti, no a sgombero

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Nautico 2015. L'assessore della Regione Pippo Rossetti con l'assessore al Bilancio del Comune Micheli
Il consigliere regionale demdel  Pd Pippo Rossetti con l'assessore comunale Franco Miceli: rinsaldare patto con sinti di Bolzaneto, no a sgombero campo nomadi
Il consigliere regionale dem del Pd Pippo Rossetti con l’assessore comunale Franco Miceli: rinsaldare patto fra sinti di Bolzaneto e Tursi, no allo sgombero del campo nomadi

GENOVA. 9 GEN. “Ferma condanna per gli autori dell’aggressione con inusitata violenza, avvenuta mercoledì, ai danni di un automobilista al casello di Bolzaneto e vicinanza e solidarietà all’aggredito e ai suoi familiari. Come al solito però la Lega Nord strumentalizza la vicenda per fini politici e semplifica la situazione”.

Il consigliere regionale dem del Pd Pippo Rossetti oggi è intervenuto sul massacro dell’anziano di Rivarolo avvenuto l’altra sera a Bolzaneto ad opera di otto nomadi, ospiti della comunità genovese.

“Nel campo di Bolzaneto, da cui provengono gli aggressori – ha spiegato Rossetti – siamo arrivati alla terza generazione di sinti. Parliamo di persone che vivono in un contesto di estrema fragilità sociale, ma questa condizione non può derogare a comportamenti non conformi alla legge e alla convivenza civile. Proprio per questo, siamo convinti che il Comune debba rinsaldare il più possibile il patto sociale con i sinti. L’amministrazione deve ricostituire lo spirito di collaborazione e convivenza che è sempre esistito nel quartiere tra i sinti e la gente, proseguendo nel processo di inclusione e di integrazione da tempo in atto. Bisogna porsi concreti obiettivi di inserimento in abitazioni in stretto rapporto con le famiglie storiche del campo, il volontariato da sempre impegnato nel campo e le associazioni e i servizi pubblici. Oltre a questo però l’amministrazione deve anche censire gli ospiti del campo di Bolzaneto, che non deve essere un luogo pericoloso, e capire se vi abitino persone non autorizzate”.

 

Parlando infine del presidio organizzato oggi dal Carroccio, Rossetti ha sottolineato che “non stupisce, purtroppo, l’iniziativa della Lega Nord, frutto di una mera speculazione politica e strumentale. Gli ospiti del campo sono sinti e cioè italiani e non sono nomadi, ma stanziali. Qui non siamo di fronte a fenomeni migratori e di clandestinità, ma di emarginazione di una comunità che non si è pienamente integrata. Condanniamo la violenza, ma il modo migliore per garantire la sicurezza di tutti è rinsaldare il patto tra sinti e amministrazione comunale”.

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