Pd: meno tasse per i bar senza le slot

0
CONDIVIDI
Pippo Rossetti alla manifestazione ' io non tratto '
Il consigliere regionale Pd Pippo Rossetti primo firmatario della proposta di legge contro il gioco d'azzardo da sempre impegnato nel sociale e volontariato
Pippo Rossetti primo firmatario della proposta di legge del Pd contro il gioco d’azzardo, è da sempre impegnato nel sociale

GENOVA. 12 NOV. Sgravi fiscali anche per chi apre nuove attività “no slot”, partecipazione alla costruzione delle politiche di contrasto allargata anche a chi si occupa di prevenzione e recupero dei soggetti dipendenti e coperture finanziarie certe per dare attuazione concreta alla legge. Sono queste, in sintesi, le modifiche che il gruppo del Partito Democratico propone ai testi delle leggi regionali che regolano attualmente il settore.

Rispetto alla legge 17/2012, la proposta del PD prevede di estendere gli sgravi sull’Irap sia per chi decide di eliminare le slot machine dal proprio locale pubblico sia ai locali di nuova apertura. Spiega il capogruppo PD Raffaella Paita: “Si tratta di un ulteriore ampliamento rispetto a una proposta presentata sempre dal Gruppo PD nella scorsa legislatura, proposta che non era stato possibile esaminare in Commissione a causa della scadenza della legislatura. Quella proposta prevedeva lo sconto Irap per i locali già esistenti che diventavano “no slot”; quella attuale vogliamo fare in modo che lo estenda anche ai locali di nuova apertura”.

Sempre modificando la legge 17/2012, si propone di conferire un logo regionale “no slot” ai locali che scelgono di non installare le slot machine o di toglierle, con particolare attenzione ai locali che si trovano sui percorsi di progetti educativi, come ad esempio i Pedibus.

 

Grazie alle modifiche proposte dal PD – primo firmatario il Consigliere Pippo Rossetti – verrà recepita dalla normativa regionalela definizione del gioco d’azzardo come dipendenza inserita nel Manuale diagnostico dei disturbi mentali dell’Organizzazione Mondiale della Sanità. In quest’ottica le finalità della norma, finora focalizzate maggiormente sulla cura, si ampliano in direzione della prevenzione e sensibilizzazione al contrasto del gioco d’azzardo, con la definizione per ogni ASL di un nucleo operativo dedicato.

“La partecipazione all’Osservatorio Regionale sul Gioco d’Azzardo – spiega Rossetti – previsto dalla legge 18/2012 viene ampliata all’Ufficio Scolastico Regionale, all’Arsel, all’Ars, agli enti accreditati ai sensi della normativa nazionale, al Terzo Settore, all’Anci e alle Prefetture, con lo scopo di favorire un confronto quanto più ampio e allargato a tutti i soggetti interessati. Si rileva l’importanza della partecipazione degli enti accreditati e del Terzo Settore, che già oggi operano nel contrasto del gioco d’azzardo con iniziative di prevenzione e reinserimento lavorativo e sociale a favore dei soggetti che hanno sviluppato questa dipendenza”.

LASCIA UN COMMENTO