Pd fa sospendere il consiglio regionale, De Ferrari (M5S): vergognoso

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Il consigliere regionale M5S Marco De Ferrari
Il consigliere regionale M5S Marco De Ferrari
Il consigliere regionale M5S Marco De Ferrari

GENOVA. 28 LUG. “Vergognoso quello che è accaduto stamane in consiglio regionale, dove il Pd ha preteso di sospendere i lavori per poter svolgere la propria conferenza stampa sul Tpl. Uno spazio istituzionale che è di tutti i cittadini rischiava di essere sospeso, con il gentile omaggio del presidente del consiglio leghista Francesco Bruzzone, per lasciar spazio alla propaganda politica di un solo gruppo, peraltro in un momento importantissimo come la discussione sul Testo Unico del Commercio. E solo grazie alla nostra ferma opposizione, è stata scongiurata una sospensione che avrebbe rappresentato un pericoloso precedente”.

Così il M5S sulla sospensione di stamane in aula regionale, ancora blindata per paura delle vivaci proteste dei lavoratori del Tpl.

“Il Partito “Derogatico” sceglie di derogare – ha aggiunto il consigliere regionale Marco De Ferrari – anche quando tocca alle minoranze (in cui volente o nolente rientra anche il Pd) esprimersi con le proprie relazioni sull’obbrobriosa legge sul commercio di Rixi e Toti, che punta ad azzerare ulteriormente il commercio di prossimità in favore delle grandi distribuzioni”.

 

 

 

 

Ma il PD, che da sempre strizza l’occhio alla grande distribuzione, pensa solo ai suoi interessi, vuole interrompere i lavori dell’aula per dare spettacolo con una conferenza stampa sul trasporto pubblico locale. Sì, proprio quel trasporto pubblico che Burlando da ministro aveva smantellato a livello nazionale e da Presidente di Regione aveva proseguito nel plasmarlo per una facile privatizzazione locale.

 

Cosa può inventarsi oggi il Pd sul trasporto pubblico? I lavoratori non sono sciocchi! E nemmeno i cittadini! Al Pd non interessa niente delle miriadi di piccole e medie imprese liguri che stanno chiudendo? Va tutto bene per il partito di Renzi?

 

Evidentemente il Partito Democratico è talmente abituato a sentirsi il padrone di casa tra i corridoi regionali, da permettersi di fare il bello e il cattivo tempo, alla faccia di tutti i cittadini liguri e in barba ad ogni prassi istituzionale. Con la complicità del Presidente del Consiglio Bruzzone, che dovrebbe rappresentare il garante delle istituzioni.

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