Patto anti evasione, Entrate: Genova incassa ancora oltre un milione

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Patto anti evasione, Entrate: Genova incassa ancora oltre un milione

GENOVA. 20 SET. Un assegno di oltre un milione di euro. E’ questo il premio che la Direzione regionale per la Liguria dell’Agenzia delle Entrate corrisponderà al Comune di Genova per la partecipazione all’attività di accertamento effettuata nell’anno 2015.

Oltre a quello genovese beneficeranno degli effetti del patto anti evasione, siglato con l’Anci Liguria nel 2012, altri 24 Comuni per un importo complessivo di 1.171.747,30 euro. Il contributo sarà erogato dal Ministero dell’Interno.
Genova ancora al “top” – Secondo i dati forniti dal Ministero dell’Interno, oltre ad essere il più virtuoso dei Comuni liguri, Genova per il terzo anno consecutivo supera quota un milione (1.041.865,91 euro l’esatto ammontare del contributo) e si conferma tra le municipalità italiane maggiormente impegnate nell’attività di contrasto all’evasione fiscale, dove ora è salita al secondo posto, dietro Milano e davanti a Torino.

“L’erogazione del contributo derivante dal patto anti evasione con Anci Liguria – osserva Alberta De Sensi, Direttore regionale dell’Agenzia delle Entrate – è un aspetto importante, perché sottolinea la validità della collaborazione instaurata tra noi e gli enti locali liguri ed è un segno tangibile di come il nostro lavoro di contrasto all’evasione fiscale possa portare frutti positivi alla comunità, come si attendono i cittadini”.

 

Sale Lavagna, in calo La Spezia e Imperia – In linea con il trend nazionale, importi diminuiti, rispetto ai precedenti risultati, per gli altri Comuni liguri.

Fa eccezione Lavagna, secondo in regione con un premio (29mila) di circa 5mila euro superiore a quello dello scorso anno, La Spezia (28mila) e Bolano (quasi 16mila) seguono a ruota ma fanno registrare contributi inferiori, conferme per Rapallo (15mila) e Finale Ligure (6mila) mentre Imperia ha abbassato i propri incassi da 28 a 9mila euro.