Pastorino: sul piano rifiuti maggioranza schizofrenica

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Gianni Pastorino
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Gianni Pastorino

GENOVA. 23 NOV. Arriva in Consiglio il “ Piano Rifiuti ” regionale della giunta Toti, domani, martedì 24 novembre. Per Pastorino, Rete a Sinistra, “Un testo condivisibile, in linea di principio, ma i contenuti definiti finora presentano criticità rilevanti, soprattutto in seguito alle modifiche proposte dallo stesso centrodestra: una maggioranza che emenda se stessa dimostra chiari sintomi di schizofrenia”.
Pronte quindi le proposte di modifica elaborate dalla Rete.

Presenteremo 10 emendamenti sostanziali per migliorare il provvedimento – dichiara Pastorino – Anzitutto va abrogato l’articolo 7, che così formulato provocherebbe oggettive difficoltà per Genova: rideterminando il potere decisionale del comitato d’ambito, verrebbe isolata la posizione della città metropolitana, cioè del soggetto che ha più residenti e maggior peso geopolitico nella Regione. Sembra esserci a priori una volontà sanzionatoria nei confronti del capoluogo”.
Pastorino rende note anche altre anticipazioni: «Chiederemo una modifica degli obiettivi: proporremo che nel 2020 sia raggiunto il 60% del riciclato a livello regionale e il 55% per il Comune di Genova – evidenzia il Consigliere regionale – tali risultati sono a nostro giudizio più realistici per allinearci con gli standard europei, ma sono anche più sfidanti per una seria politica ambientale. Chiediamo inoltre che i risultati del riciclato comprendano anche la quota dei rifiuti RAEE (materiale elettronico), un settore in cui Genova è fra le città italiane più efficienti».
Sotto la lente, infine, le multe che scatteranno in caso di obiettivi mancati. “Il centrodestra vuole introdurre un sistema sanzionatorio che andrà ad aumentare la tassa sui rifiuti, soprattutto dei Genovesi – rileva Pastorino – Inaccettabile un danno economico che si abbatterà ancora una volta sui cittadini e non sulle aziende, le vere responsabili della situazione venuta a crearsi”. Proposta anche la riduzione delle ammende da 25 euro a 15 euro per tonnellata di rifiuti.

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