Pastorino (RaS): tubature vetuste e corrose, intervento Iplom tardivo

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Il capogruppo regionale di Rete a Sinistra Gianni Pastorino con il coordinatore metropolitano dei Verdi Angelo Spanò
Il capogruppo regionale di Rete a Sinistra Gianni Pastorino con il coordinatore metropolitano dei Verdi Angelo Spanò sulle sponde del Polcevera
Il capogruppo regionale di Rete a Sinistra Gianni Pastorino con il coordinatore metropolitano dei Verdi Angelo Spanò tra gli abitanti sulle sponde del Polcevera

GENOVA. 18 APR.”Altri incidenti del genere sono più che una probabilità. Queste condutture hanno 50 anni, sono vetuste ed evidentemente vanno sostituite: se cedono o scoppiano, significa che il tasso di corrosione è oltre il limite. E’ un problema che riguarda tutto l’oleodotto. A quando il prossimo incidente?”.

Lo ha dichiarato oggi il capogruppo regionale di Rete a Sinistra Gianni Pastorino, che stamane insieme al coordinatore metropolitano dei Verdi Angelo Spanò ha effettuato un sopralluogo a Fegino, nella zona in cui ieri sera è avvenuta la fuoriuscita di petrolio causato dalla rottura dell’oleodotto Iplom.

“Fonti accreditate dei vigili del fuoco riferiscono di uno sversamento incalcolabile. Testimoni della zona riferiscono che i tecnici dell’azienda si sarebbero presentati sul posto solo alle 22,30, quindi 3 ore dopo l’incidente (avvenuto alle 19,30), e che solo verso le 24 hanno avviato le prime opere di contenimento mediante schiumogeni. Sul posto, però, hanno trovato già al lavoro i vigili del fuoco, tempestivi nel rispondere all’allarme lanciato dai cittadini. Ci sono molti passaggi da chiarire. Ci chiediamo: a che ora Iplom si è accorta del guasto? A che ora si è messa in contatto con i vigili del fuoco? Incredibile che l’azienda non avesse a disposizione una task force di pronto intervento, considerato che la sede di zona è a poche centinaia di metri dal luogo dell’incidente. Le responsabilità di Iplom devono essere accertate scrupolosamente”.

 

Mentre si iniziano a calcolare i danni, anche per il mare, Rete a Sinistra annuncia per il consiglio regionale di domani un ordine del giorno da sottoporre e far approvare a tutte le forze politiche.

 

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