Pastorino (RaS) a Renzi e Toti: non distruggete la polizia provinciale

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Pastorino (RaS) contro Renzi e Toti per difendere la polizia provinciale

GENOVA. 17 OTT. Questo pomeriggio, nel corso delle audizioni in commissione affari istituzioni sul tema faunistico ambientale, si è riacceso il caso della prossima soppressione dei corpi di polizia provinciale della Liguria.

«La giunta di centrodestra ha confermato, di fatto, la decisione di distruggere i corpi di polizia provinciale. Con il 31 dicembre scompariranno definitivamente importantissime funzioni di tutela del territorio: competenze particolarmente apprezzate, addirittura a livello internazionale, ma che evidentemente contrastano gli scopi politici della maggioranza – ha dichiarato il consigliere regionale di Rete a Sinistra Gianni Pastorino – Ma sarà un danno anche per le professionalità maturate dai lavoratori, i quali si vedranno costretti a una fuoriuscita forzata dalla polizia provinciale verso altre mansioni, tutt’altro che definite».

Vero è che tutto nasce dalla legge Del Rio, attuata dal governo Renzi, ha aggiunto RaS: «Un disastro senza giustificazioni. La riforma ha cancellato in un sol colpo le province, ignorando i passaggi di competenze sia alle regioni sia alle città metropolitane, e relativa attribuzione di fondi. Però è pur vero che questa giunta non ha cercato contromisure effettive, diversamente da quanto avvenuto in altre regioni italiane. Quindi oggi può sancire il sostanziale scioglimento della polizia provinciale.

 

Bisogna dire con chiarezza che questa è una scelta politica precisa: scegliendo questa linea, il centrodestra ha voluto strizzare l’occhio a tutti quei soggetti che mal tolleravano le funzioni di controllo e repressione dei reati che erano esercitati dalla polizia provinciale. Giova dirlo: non si tratta soltanto di caccia e pesca, ma anche di tutela ambientale ad ampio spettro, di monitoraggio e intervento sui corsi d’acqua; e di contrasto a tanti reati che da gennaio non troveranno più alcun tipo di deterrente.

Insomma, niente di nuovo sotto il sole. Soltanto la riprova che molti atti di questa giunta guardano con favore a chi fa scempio del territorio. In sintesi: “piano casa” e mancanza di controlli sul dissesto idrogeologico. La recente deregulation della caccia e l’azzeramento della polizia provinciale sono le ultime prodezze, quindi adesso qualcuno trova normale violare le regole. La vicenda del gheppio abbattuto poco tempo fa la dice lunga».

Ha aggiunto Marco De Ferrari, consigliere regionale del M5S: “Anche dopo aver parlato con i rappresentanti della Polizia Provinciale in Liguria, dobbiamo ribadire con forza che la situazione del presidio sul territorio della nostra regione è estremamente preoccupante per la sicurezza e per lo stato di precarietà lavorativa degli stessi agenti. In tutta la regione ne rimangono soltanto 24: in media, ognuno di loro deve sorvegliare un territorio di 225 chilometri quadrati. In pratica un territorio esteso come la città di Genova, per di più disomogeneo come è la Liguria e soprattutto il nostro abbandonato entroterra”.

 

 

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