Pastorino: Depuratore e fangodotti essenziali, Toti non butti via 10 mln

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Deputato di Possibile

 

Luca Pastorino (Possibile)

GENOVA.28 MAR.  Luca Pastorino (Possibile) lancia un grido d’allarme alla vigilia della discussione in Regione sul Piano Tutela delle Acque che riguarderà anche il depuratore di Cornigliano e il fangodotto.

“La Giunta Toti a 8 mesi dall’insediamento in Regione è ancora in alto mare. Il vento della confusione sta soffiando. Sì, perché martedì in Regione si discuterà del Piano Tutela delle Acque ( PTA ) e sulla priorità di intervento del Depuratore dell’Area Centrale ( DAC a servizio della Valpolcevera ). Depuratore e fangodotto sono opere essenziali per la qualità della vita delle oltre 300 mila persone che vivono in Valpolcevera e Valbisagno.

 

A Cornigliano i cittadini devono ancora convivere con i cattivi odori che escono dall’attuale impianto.  E per capirlo, non bisogna essere dei geni della politica, ma stare solo tra la gente e meno nei talk show. La Città Metropolitana per lo spostamento del fangodotto dalla Volpara al nuovo  e moderno impianto distante dalle case a Cornigliano ha investito 10 milioni di euro (5 milioni di euro più 5 deliberati la scorsa settimana). Parliamo di opere essenziali dove sono stati già investiti molti soldi della collettività. Sarebbe da irresponsabili non dare da parte della Regione una priorità alta a questi interventi. Su una scala che va da 0 a 5. Per la Giunta Toti ora è zero. Come a dire: “Rassegnatevi”.

L’augurio è che martedì in fase di discussione la priorità si possa alzare almeno a 2. Lo chiedono i Municipi del Medio Ponente e Valbisagno , lo chiedono i cittadini.  Lo richiede il buon senso”.

 

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