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Pastorino: al S. Martino manca reparto Chirurgia d’urgenza, roba da Terzo Mondo

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Il consigliere regionale Gianni Pastorino (Rete a Sinistra/LiberaMente Liguria)

GENOVA. 14 GIU. «Impensabile che un ospedale DEA di 2° livello come il San Martino, non abbia, di fatto, un reparto di chirurgia d’urgenza. Siamo in piena deroga al decreto Balduzzi. Chiediamo che l’assessorato approfondisca la questione e dia riscontri operativi».

A denunciarlo è il consigliere regionale di Rete a Sinistra / LiberaMente Liguria Gianni Pastorino che, in proposito, ieri ha interrogato la giunta regionale.

«Non è soltanto un problema di spazi e dotazioni: serve anche un’equipe particolarmente esperta, formata allo scopo, in grado di decidere con estrema rapidità se intervenire immediatamente oppure attendere. Al San Martino ci sono diversi reparti di chirurgia, ma in concreto manca la chirurgia d’urgenza e soprattutto non è prevista come attività strategica: molto preoccupante che non si sia ancora intervenuti per risolvere il problema.


È uno di quegli ambiti in cui la politica si scontra con gli ordini gerarchici della sanità. Noi crediamo che quando si parla di discontinuità occorra mettere le mani proprio in queste situazioni. Da questo punto di vista, finora non abbiamo visto molte differenze rispetto al passato: le resistenze dei vari potentati pongono limiti devastanti, e un ospedale che potrebbe essere davvero un’eccellenza resta al palo. Basterebbero pochi processi guidati per debellare i meccanismi clientelari ed evitare che l’ospedale si trasformi in terreno di scontro per nomine e incarichi. Cosa che non porta alcun beneficio alla cittadinanza.

L’assessore Viale ha fornito risposte insoddisfacenti: l’impressione è che anche lei fosse quasi in difficoltà ad addentrarsi in dinamiche, quelle organizzative, che rappresentano uno dei nodi cruciali del sistema sanitario regionale. Il tema è molto delicato, considerato che dalla chirurgia d’urgenza dipendono le vite di molte persone: ci aspettiamo risposte concrete, che vadano ben oltre le mere disquisizioni di carattere burocratico».

 

5 COMMENTI

  1. siamo già nel terzo mendo si vede in che condizioni e il nostro paese allo sfascio totale dopo che hanno tagliato sanità pensioni ecc ecc senza contare il resto di chi arriva nel nostro paese che ovviamente contribuisce ha peggiorare la nostra economia visto che non pagano nulla sanità compresa

  2. Di questo passo ci daremo il cambio,sarà la volta buona che partiranno i barconi pieni di Italiani,con destinazione Africa.Poi vogliamo salvare il Mondo,ma se non siamo in grado di salvare Noi stessi a casa nostra.Grazie a queste Politiche a dir poco Scellerate,sembriamo Ottimisticamente parlando un Paese in via di sviluppo.Stiamo parlando del S.Martino di Genova,non del vattelapesca di Katmandu.!!!!!!!!!!!

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