Passo del Faiallo, esercitazione dei Soccorso Alpino ligure e piemontese

0
CONDIVIDI
L'esercizione di soccorso alpino al Faiallo
L'esercizione di soccorso alpino al Faiallo
L’esercizione di soccorso alpino al Faiallo

GENOVA. 12 GIU. E’ stata un’articolata esercitazione quella che oggi al Passo del Faiallo, sopra il Turchino, ha coinvolto il Soccorso Alpino ligure e piemontese e i ragazzi del Cai alpinismo giovanile ligure.

I test: nuove tecnologie di ricerca dispersi in territorio impervio, nuovi sistemi cartografici in 3D e controllo in tempo reale della posizione delle squadre coinvolte. Tutto questo con le squadre del Soccorso ligure provenienti dalle stazioni di Genova, Spezia, Tigullio, Savona, Finale e Ventimiglia e quelle della provincia piemontese limitrofa  di Alessandria. Di supporto anche l’unità sanitaria composta da medici e infermieri del Soccorso.

La complessa esercitazione prevedeva anche l’impiego di tre unità cinofile (Rapallo e Alessandria), con i cani da ricerca Hit, pastore belga, Ice, border collie e il labrador Ares. Di supporto, come formazione al corso e al programma dell’alpinismo giovanile, un cinquantina di ragazzi dai nove ai diciotto anni, accompagnati dai rispettivi istruttori del Cai ligure.

 

Così i tecnici del Soccorso ligure e piemontese sono stati protagonisti di un intervento in tempo reale: ovvero a seguito di una chiamata da parte di due dispersi, che hanno perso le tracce nella zona del Passo del Faiallo, sono partite le ricerche con varie squadre dotate di gps e di radio gps, e le unità cinofile, alle quali si sono aggiunti i ragazzi del Cai. L’ampia zona del Faiallo è stata divisa in quadranti e sono state battute puntualmente dalle squadre secondo le più moderne tecniche di ricerca, che si avvalgono in  tempo reale della tracciatura e localizzazione. La trasmissione dati è stata supportata da Vodafone.

La ricerca dei due dispersi ha comportato modalità di recupero di diversa difficoltà; mentre il primo è stato ritrovato in breve tempo, il secondo invece ha costretto i tecnici ad articolate e complesse manovre di recupero con l’uso di paranchi, corde e punti di ancoraggio per effettuare la calata ed il relativo recupero, essendo il disperso caduto in un punto scoseso. Puntuale anche l’intervento sanitario per la constatazione dello stato dei due pazienti.

Non a caso è stato scelto il Passo del Faiallo per questa esercitazione interregionale. Molti infatti sono purtroppo gli interventi che il Soccorso sia ligure con il piemontese effettua durante l’anno in questa zona, con punte molte elevate soprattutto nella stagione autunnale, ovvero quella della raccolta funghi.

Proprio nel novembre scorso si era una tenuta una ricerca complessa di un fungaiolo, che era durata diversi giorni, e che si era perso per la fitta nebbia. Nebbia che anche oggi ha caratterizzato parte dell’evento, rendendolo ancor più reale e complesso.

La formazione dei giovani del Cai ha aperto la stagione di prevenzione e sensibilizzazione di tutte le persone che frequentato la montagna, che avrà nell’evento “Sicuri sul sentiero” il culmine proprio domenica prossima.

L’evento sarà presentato conel corso di una conferenza venerdì 17 giugno alle ore 11.30 nella sede dei Cai ligure in Galleria Mazzini a Genova alla presenza del presidente del Cai ligure e dei vertici del Soccorso Alpino Ligure.

LASCIA UN COMMENTO