Parmalat, sì anzi no al boicottaggio della multinazionale: dà lavoro

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Don Valentino Porcile e il latte ligure
Don Valentino Porcile e il latte ligure: retromarcia sul boicottaggio ai prodotti della multinazionale Parmalat-Lactalis
Don Valentino Porcile e il latte ligure: retromarcia sul boicottaggio ai prodotti della multinazionale Parmalat-Lactalis

GENOVA. 17 APR. Clamorosa retromarcia di don Valentino “Vale” Porcile, parroco di Sturla. Il giovane prelato, mago della comunicazione fra i fedeli, soprattutto quelli più giovani, ha usato Facebook per annunciare il ritiro del suo invito a boicottare i prodotti della multinazionale Parmalat-Lactalis, dopo che l’azienda aveva deciso di non comprare più il latte dagli allevatori del nostro entroterra.

L’altro giorno il cardinale Angelo Bagnasco, arcivescovo di Genova, aveva lodato l’iniziativa di don Valentino di vendere formaggi e yogurt dei nostri allevatori sul sagrato della Chiesa. E oggi i prodotti genuini sono stati tutti acquistati dai fedeli di Sturla.

“Ritiro il mio invito – ha dichiarato contestualmente don Valentino – a boicottare la Parmalat. Questa mia affermazione sta danneggiando i lavoratori che rischiano di rimanere senza lavoro. E questo non voglio che accada. Il mio compito è aiutare le persone, non creare problemi. Ogni lavoratore, che sia coltivatore diretto, lavoratore di Parmalat o dipendente esterno, ha diritto di essere sostenuto nel suo sacrosanto diritto a lavorare”.

 

Facebook: https://www.facebook.com/valentino.porcile.5

 

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