Parmalat-Lactalis si difende, ma Lodi (Pd): fanno contratti con l’Est

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I liguri hanno la memoria lunga e non dimenticano il caso della Centrale del Latte di Genova
I liguri hanno la memoria lunga e non dimenticano il caso della Centrale del Latte di Genova
I liguri hanno la memoria lunga e non dimenticano il caso della Centrale del Latte di Genova

GENOVA. 12 APR. Arriva la difesa di Parmalat-Lactalis sul caso della rivolta del latte sui social network genovesi e dell’appello al boicottaggio nelle rivendite. L’azienda parla di “attacchi infondati” anche su Facebook, ma il commissario comunale alle Attività produttive Cristina Lodi (Pd) conferma e contrattacca: “E’ una difesa dell’ultima ora. L’azienda sta facendo contratti anche con Paesi dell’Est europeo. Non mi risulta che i consumi di latte fresco siano diminuiti, tanto meno per colpa di noi genovesi”.

Per domani mattina è stata convocata la V commissione del Municipio della Valpolcevera, che discuterà il caso latte.

Inoltre, molti liguri, per reazione alla decisione di Parmalat-Lactalis di non comprare più il latte genovese, lo stanno acquistando crudo dai distributori e fresco di altre marche.

 

Ecco il comunicato diffuso oggi da Parmalat: “Latte Oro ribadisce con forza lo storico legame con la città di Genova e l’impegno assoluto a garantire la massima qualità e la provenienza 100% di latte fresco Italiano da allevamenti selezionati. Da molto tempo l’azienda ha avviato una serie di iniziative in favore dei consumatori, dei cittadini e del territorio di Genova, di cui da sempre Latte Oro è una espressione riconosciuta.

Le polemiche mediatiche ed i continui attacchi infondati non hanno fatto altro che penalizzare ulteriormente i consumi di latte fresco in un mercato già in forte difficoltà.

Latte Oro, nonostante il calo dei consumi ha continuato negli ultimi anni a ritirare anche il latte locale – ad esempio – dalla Cooperativa Valpolcevera pagandolo al prezzo di mercato. Vista la situazione attuale di crisi dei consumi, e la scadenza degli accordi contrattuali con alcuni conferenti di latte, l’azienda è in questi giorni impegnata in una discussione con i produttori locali riguardante la quantità di latte necessaria alla produzione.

L’azienda conferma il massimo impegno a sostegno dei consumi e degli investimenti locali anche attraverso il lavoro quotidiano degli oltre cento genovesi che operano sul territorio. Parmalat”.

7 COMMENTI

  1. Latte oro è L’UNICO latte certificato italiano da controlli esterni all’azienda (università di Milano ). Altri senza fare nomi…Prendono il latte dove…… Dicono loro! Cmq basterebbe sapere che con 6000 litri delle nostre valli purtroppo ci si fa ben poco. (tra i vari marchi il consumo giornaliero è ben sopra ai 100000 lt) informazione prima di scrivere Belinate please

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