Parigi, alba tragica: 127 morti, 192 feriti

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L' alba a Parigi
L’ alba a Parigi

PARIGI. 14 NOV. Il giorno dopo di quello che è già stato definito l’ 11 settembre francese, c’è desolazione e sconforto a Parigi con le strade semi deserte e con i presidi della Gendarmerie e della Police Nationale in assetto anti sommossa ovunque.

Il bilancio è davvero drammatico: fonti ufficiali parlano di 127 morti e 192 feriti, fra cui due italiani e 80 feriti in gravi condizioni.

In sette sparatorie, con azioni dei kamikaze, sono stati colpiti il teatro Bataclan in cui era in corso un concerto rock, lo stadio ed un ristorante.

 

Non c’è attualmente alcuna rivendicazione ufficiale dell’ Isis anche se si ritiene che la matrice sia quella terroristica islamica. Ma sul canale Dabiq France, rivista francese dello Stato islamico, si legge: “La Francia manda i suoi aerei in Siria, bombarda uccidendo i bambini, oggi beve dalla stessa coppa”.

Su twitter si legge anche. “Dopo Parigi, ora tocca a Roma, Londra e Washington”, proclama dei sostenitori dell’Isis, con l’hashtag ‘#Parigi in fiamme’ ed ancora “Ricordate, ricordate il 14 novembre di #Parigi. Non dimenticheranno mai questo giorno, così come gli americani l’11 settembre”.

Nel frattempo il governo francese ha decretato il piano Alpha Rouge, livello di allerta mai toccato prima e che corrisponde al livello “attentati multipli”, vietando la circolazione delle persone in Francia ed in Corsica e stabilendo delle zone di protezione.

Per quanto riguarda Parigi e la zona di Ile-de-France è stato consentito ad opera delle forze dell’ordine l’arresto “di qualsiasi persona la cui attività sia ritenuto pericoloso, la chiusura temporanea di teatri e sale riunioni, la consegna di armi”.

Oggi le scuole, i college e l università resteranno chiuse nella zona di Parigi ed Ile-de-France.

La Prefettura di Parigi ha istituito un numero verde per informazioni al pubblico: 0800 40 60 0050

Hollande ha parlato in diretta tv ai francesi annunciando lo stato di emergenza, l’arrivo di 1500 militari nella capitale “per evitare nuovi attacchi” e la chiusura delle frontiere. François Hollande chiudendo le frontiere ha detto: “Dobbiamo difenderci”.

Il video fatto con un telefonino da un giornalista di Le Monde riprende il pubblico in fuga dal Teatro Bataclan. A sinistra in alto si vedono delle persone che si sono messe fuori dalla finestra per sfuggire ai terroristi (le immagini sono forti e potrebbero disturbare la sensibilità)

Chiuso e poi riaperto il Traforo del Monte Bianco tra Italia e Francia, mentre i confini con l’Italia a Ventimiglia sono stati maggiormente presidiati.

Nel frattempo American Airlines ha per il momento sospeso i voli verso Parigi. Il Belgio ha ripristinato i controlli alla frontiera francese e rafforzato le misure di sicurezza anche negli aeroporti e nelle stazioni.

La Prefettura di Parigihttp://www.ile-de-france.gouv.fr/Carrousel/Attaques-simultanees-a-Paris

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