Papa Francesco è a Cuba

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A Cuba, all'Avana, all'aeroporto internazionale Josè Martì, il Papa è stato accolto con gli onori militari più alti
A Cuba, all'Avana, all'aeroporto internazionale Josè Martì, il Papa è stato accolto con gli onori militari più alti
A Cuba, all’Avana, all’aeroporto internazionale Josè Martì, il Papa è stato accolto con gli onori militari più alti

L’AVANA. 20 SET. A Cuba, all’Avana, all’aeroporto internazionale Josè Martì, il Papa è stato accolto con gli onori militari più alti, con 21 salve di cannone. Qui la prima stretta di mano col presidente Raul Castro, e anche il primo saluto inviato all’anziano ‘lider maximo’ Fidel, che dovrebbe incontrare.

“Vorrei chiederle, signor presidente, di trasmettere i miei sentimenti di speciale considerazione e rispetto a suo fratello Fidel”, ha affermato nella cerimonia di benvenuto.

Papa Francesco ha rievocato i “memorabili viaggi apostolici” compiuti sull’isola da Giovanni Paolo II nel 1998 e Benedetto XVI nel 2012: “So che il loro ricordo suscita gratitudine e affetto nel popolo e nelle autorità di Cuba – ha detto -. Oggi rinnoviamo questi legami di cooperazione e amicizia”.

 

E ricordando che il suo viaggio coincide con i 100 anni della proclamazione della Virgen de la Caridad del Cobre come patrona dell’isola, Papa Francesco ha spiegato che pregherà nel santuario ad essa dedicato a Santiago “per tutti i suoi figli cubani e per questa amata Nazione, perché percorra sentieri di giustizia, di pace, di libertà e di riconciliazione”.

Poi un richiamo alla questione dell’embargo Usa, al processo di normalizzazione dei rapporti con Washington, “che ci riempie di speranza”. “Incoraggio i responsabili politici – ha detto Papap Francesco – a proseguire su questo cammino e a sviluppare tutte le sue potenzialità, come prova dell’alto che sono chiamati a prestare a favore della pace e del benessere dei loro popoli, di tutta l’America, e come esempio di riconciliazione per il mondo intero”… “Il mondo ha bisogno di riconciliazione in questa terza guerra mondiale a pezzi che stiamo vivendo”.

Nella seconda giornata della sua visita a Cuba, Papa Francesco ha celebrato alle 9:00, 15:00 in Italia, la messa nella Plaza de la Revolucion dell’Avana, dove celebrarono anche papa Wojtyla nel 1998 e papa Ratzinger nel 2012. Al termine, l’Angelus domenicale.

Nel pomeriggio, alle 16.00, le 23.00 in Italia, effettuerà “la visita di cortesia” al presidente Raul Castro nel Palazzo presidenziale, con il colloquio privato tra i due e quello bilaterale tra la delegazione vaticana con il cardinale segretario di Stato Pietro Parolin e i rappresentanti del governo.

Il programma della giornata prevede poi la celebrazione dei Vespri con il clero locale nella cattedrale dell’Avana, alle 17.15 e il saluto ai giovani nel Centro culturale padre Felix Varela alle 18.30.

Sempre oggi, anche se non è confermato ufficialmente, dovrebbe aver luogo un incontro di papa Francesco con l’anziano leader Maximo, Fidel Castro.

Il periodico Granma su Papap Francesco: http://www.granma.cu/

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