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Papa a Genova, controlli preventivi: arrestati anche 2 migranti richiedenti asilo

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Papa Francesco con alcuni migranti

GENOVA. 25 MAG. Nella giornata di ieri, il Comando Provinciale di Genova dei Carabinieri ha disposto un servizio straordinario per il controllo del territorio, in attesa dell’arrivo in città del Santo Padre, finalizzato alla repressione di reati in genere ed alla individuazione di criticità o situazioni particolari che possano interessare la visita del Pontefice, impiegando circa 50 carabinieri e 20 mezzi. Gli operanti, hanno ottenuto i seguenti risultati.

Nove persone tratte in arresto:

-un albanese di 30 anni,  con pregiudizi di polizia, sorpreso mentre asportava un portafoglio ad un’anziana donna sul pullman, nei pressi dell’ospedale San Martino;


– il nucleo operativo della Compagnia Carabinieri di San Martino, in via Sbarbaro, nei pressi di esercizio commerciale, sorprendevano un palermitano di 49 anni, che cedeva una dose di “cocaina, in cambio di 50 euro ad un pregiudicato genovese. Perquisita l’abitazione si rinvenivano 11 grammi circa della stessa sostanza, alcuni grammi di “hashish” un bilancino di precisione, nonché un fucile e  diversi tipi di cartucce e coltello a serramanico;

– nel centro storico, in vico del Fregoso, due nigeriani di 35 e 22 anni, richiedenti “asilo” cedevano alcuni grammi di “marijuana” ad un genovese in cambio di alcune banconote da dieci euro;

– la pattuglia di Sampierdarena, traeva in arresto un marocchino di 41 anni mentre in via Porro cedeva delle dosi “cocaina” ad un siciliano di  40 anni, in cambio di 30 euro;

– a Marassi, in via Sertoli, i carabinieri della locale Stazione,  a  seguito di ordine di carcerazione, per i reati di “lesioni personali ed altro” arrestavano un 52enne, gravato di pregiudizi di polizia,

– la pattuglia di Rivarolo, in esecuzione di un ordine di carcerazione, hanno tratto in arresto un 36enne, abitante in  vico Intermedio, ritenuto responsabile di “lesioni aggravate” nei confronti della convivente;

– a Voltri, la locale pattuglia, arrestava un marocchino di 35 anni, con svariati pregiudizi di polizia, poiché agli arresti domiciliari, lo sorprendeva fuori dall’abitazione;

–   a Sori, i carabinieri di Pieve Ligure, hanno arrestato un rapallese di 27 anni, che durante la sottoposizione agli arresti domiciliari, si era introdotto nell’appartamento della vicina, asportando oggetti in oro.

Inoltre, sono stati denunciate 12 persone in stato di libertà: un 35 enne marocchino con pregiudizi di polizia, in via Bellini, senza motivo danneggiava il portone di un caseggiato;  altri due marocchini di 28 e 35 anni, entrambi con pregiudizi di polizia, per “occupazione abusiva in concorso di edifici”; una genovese di 46 anni,  per “minacce aggravate” perché con un boccale di vetro rotto, minacciava il convivente.

A Sestri Levante e Lavagna:

– deferiti per “furto in concorso” 5 ragazzi poco più che ventenni, di cui un romeno e una minorenne, perché per ben due volte in gruppi di tre, avevano asportato bottiglie di birre e alcolici da un supermercato e poi delle sdraio da uno stabilimento balneare

-3 stranieri, tutti con pregiudizi di polizia, denunciati per “ricettazione ed altro, poiché trovati in possesso di 155 confezioni di profumi contraffatti, per un valore di 2.000 euro. Gli acquirenti, saranno segnalati alla Prefettura, quali assuntori.

 

17 COMMENTI

  1. e ci voleva il Papa ? Francesco fermati una settimana cosi li mettono tutti dentro ……….poi pero quando riparti te li imbarcano sul tuo aereo e te li porti in Vaticano.Faresti opera di carità e bontà ed un favore a tutti i vescovi e cardinali finocchi che stanno assieme a te nel mondo dorato del Vaticano……….

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