Palmaria, patrimonio Unesco, torna ad essere tutta civile

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Cane e padrone salvati dai vigili del fuoco alla Palmaria
L'isola della Palmaria, patrimonio Unesco, entro breve tornerà ad essere tutta civile
L’isola della Palmaria, patrimonio Unesco, entro breve tornerà ad essere tutta civile

LA SPEZIA. 5 FEB. Al via la dismissione delle aree militari sull’Isola Palmaria per recuperare e rendere più fruibili immobili che oggi sono di proprietà del Ministero della Difesa – Marina militare e che verranno passati al Comune di Porto Venere.

E’ questo uno dei punti cardine del protocollo d’intesa che verrà siglato nei prossimi giorni per la valorizzazione e la piena fruizione dell’Isola, che dal 1997 è stata inserita dall’Unesco tra i patrimoni mondiali dell’Umanità. Lo hanno reso noto oggi gli assessori regionali all’Urbanistica Marco Scajola e all’Ambiente Giacomo Giampedrone, dopo l’approvazione in giunta del protocollo.

“Al più presto – ha spiegato Scajola – avverrà la sottoscrizione del protocollo alla presenza dei massimi vertici della Marina militare, del Demanio regionale e del Comune di Porto Venere. Si tratta di un momento storico per la realtà ligure in quanto, per la prima volta, la Marina militare ha acconsentito al passaggio di un patrimonio così consistente, costituito da circa un centinaio di immobili tra fabbricati e terreni sull’Isola Palmaria, al Comune di Porto Venere, che avverrà attraverso l’Agenzia del Demanio”.

 

“Grazie alla sensibilità del Ministero e della Marina militare – ha aggiunto Giampedrone – è stato dato un grande impulso all’avvio di questo protocollo che ha tra i suoi obiettivi la valorizzazione di un territorio di grande pregio”. Tra i beni di maggior pregio il Forte Cavour, attualmente in stato di abbandono, la ex Batteria Sperimentale ed il complesso di Villa Smith.

 

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