Pallavolo – Marchio federale alla Scuola volley del Lunezia

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Il Lunezia Volley, sfortunato nel confronto perso sul filo di lana con l’ora capolista Albenga, si rifà celebrando il riconoscimento del suo Settore giovanile quale “Scuola volley qualificata” da parte della federvolley nazionale.

La qualifica è stata consegnata dal delegato appunto della Fipav per la provincia spezzina, Franco Bocchia davanti al sindaco Alessio Cavarra, al Palabologna sarzanese appunto prima dello sfortunato match con le albenghesi.

Enorme soddisfazione al Lunezia per tale certificazione di qualità come scuola di pallavolo. Richiesta dalla società spezzino-sarzanese alla federazione, il certificato è stato rilasciato da quest’ultima sulle base dei requisiti canonici necessari nell’arco di almeno un biennio, ovvero: attività generale e quantità di campionati sostenuti, collaborazione con le scuole e struttura di pratica a disposizione, partecipazione ai tornei giovanili e organizzazione dei medesimi, istruttori impiegati e qualcos’altro ancora.

 

Ebbene ai “lunensi” non mancava alcunché di tutto ciò, dalla presenza nei vari campionati a quella in svariati tornei giovanili, dalle patenti dei vari istruttori alla gestione del Palabologna comunale e via dicendo. Da qui all’inclusione fra i 14 club, su 27 nella regione ligure che hanno avanzato tale domanda, la cui richiesta è stata accolta il passo è stato breve. Svariati i vantaggi che tale attribuzione può assicurare al Volley Lunezia, al di là dell’immagine con cui viene a presentarsi a famiglie, pubblico e sponsor ecc. ecc. …tanto per fare un esempio a certe competizioni, come ad esempio il celebre Torneo “Anderlini” di Modena, vengono ammesse esclusivamente le compagini in tal senso riconosciute appunto dalla federpallavolo italiana.

NELLA FOTO LA 1.a SQUADRA DEL LUNEZIA MOSTRA MAXI-COPIA DEL CERTIFICATOmarchio2

 

 

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