Pallanuoto: scudetto al Recco, terza stella

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GENOVA 28 MAG.  Quarantanovesimo successo consecutivo; undicesimo scudetto di fila; terza stella. La Pro Recco del tecnico Amedeo Pomilio e del presidente Maurizio Felugo batte l’AN Brescia 8-6 (parziali 2-1, 1-1, 2-0, 3-4) e vince la 97esima edizione del campionato di pallanuoto. Determinante il break di 4-0 aperto a 7’26 del secondo tempo e chiuso a 0’39 del quarto tempo da Francesco Di Fulvio, autore di una tripletta.
E’ la quinta volta consecutiva che non cambia l’epilogo della finale con protagoniste le due squadre, passata dai playoff (2-0 nel 2012 e nel 2013, 2-1 nel 2014 e 3-0 nel 2015 nelle serie) alla final six disputata alla piscina comunale di Sori.
La stagione della Pro Recco, guidata dal capitano Stefano Tempesti già vincitore della seconda stella, proseguirà con la final six della Champions League – in programma dal 2 al 4 giugno a Budapest – dove cercherà di difendere il titolo conquistato lo scorso anno a Barcellona. Le partite della Pro Recco, che entrerà in gara dalle semifinali, saranno trasmesse da Rai Sport.

PRO RECCO-AN BRESCIA 8-6
Pro Recco: Tempesti, Francesco Di Fulvio 3, Mandic 2, Figlioli 1, Andrea Fondelli, Sukno, Giacoppo, Aicardi 1, Figari, Bodegas, Aleksandar Ivovic 1, Niccolò Gitto, Pastorino. All. Pomilio.
AN Brescia: Del Lungo, Guerrato, Christian Presciutti 1, Randelovic, Rios Molina 1, Rizzo 1 (1 rig.), Damonte, Nora, Nicholas Presciutti 1, Bertoli 1, Ubovic 1, Napolitano, Dian. All. Bovo.
Arbitri: Caputi e Severo.
Note: parziali 2-1, 1-1, 2-0, 3-4 Espulsi Figari (R) e Rizzo (B) per reciproche scorrettezze a 6’54 del terzo tempo. Espulsi Gitto (R) per gioco violento a 2’37 e Radelovic (B) per proteste a 3’54 del quarto tempo. Ammonito il tecnico Pomilio (R) per proteste a 6’31 del quarto tempo. Superiorità numeriche: Pro Recco 5/9, AN Brescia 3/11 + un rigore. Spettatori 1500 circa.

Sintesi. Ubovic si guadagna il rigore su Gitto che trasforma Rizzo per l’1-0 a 1’02. La Pro Recco reagisce e ribalta il risultato con due superiorità numeriche trasformate da Mandic a 1’55 e Ivovic a 3’03 (2/2); mentre l’AN Brescia sbaglia le successive due (0/2). Nel secondo tempo emergono le individualità. Ubovic, servito ai due metri da un assist al bacio di Christian Presciutti, pareggia in superiorità numerica (1/4) a 6’59; mentre Di Fulvio riporta avanti la Pro Recco con una conclusione precisa e potente dal perimetro a 7’26 dopo tre errori di squadra con l’uomo in più (2/5). Non si passa in superiorità numerica, ma a uomini pari la Pro Recco alimenta il break (3-0) per il 5-2 con Figlioli a 4’18 e Aicardi a 6’40 con un atipico tiro a schizzo in avanzamento. In apertura di quarto tempo Di Fulvio segna il 6-2 (massimo vantaggio) con l’uomo in più (3/7); risponde in modo analogo Bertoli (2/9) a 2’53 dopo l’espulsione di Gitto per gioco violento. L’AN Brescia torna al gol dopo 12 minuti effettivi. In precedenza erano stati espulsi per reciproche scorrettezze Figari e Rizzo e dopo abbandonerà la vasca Radelovic per proteste. Nel frattempo Di Fulvio e Presciutti spostano ancora il risultato in superiorità numerica (4/8 e 3/10), ma non la distanza tra le squadre (7-4). Mandic va ancora in gol in superiorità numerica (5/9), ma risponde Molina con un tiro dai cinque metri a 5’39. Nel finale Nicholas Presciutti approfitta di un’incertezza di Tempesti per l’8-6 definitivo mentre i tifosi della Pro Recco stanno già cantando per l’undicesimo anno consecutivo “i campioni dell’Italia siamo noi”.

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