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PALLANUOTO, PRO RECCO ECCELLENZA DEL GOLFO PARADISO

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" title=GENOVA 11 GIU. A  Recco ormai ogni occasione, grande o piccola, giusta o sbagliata , a ragione o torto è buona per alimentare continue polemiche spesso inconcludenti, come: sulla raccolta differenziata, la piscina, sul depuratore, naturalmente sul barcasilo, i posteggi, grattacielo pretura, autosilos scuole, addirittura sul riconoscimento UE dell’IGP alla focaccia ed anche sul verso delle panchine sul belvedere del barcasilo,etc.

Polemiche che , aggiunte alla difficile situazione generale in cui stiamo vivendo, creano sfiducia verso la classe politica locale di qualsiasi “colore”, ma cosa ancor più grave disaffezione verso il paese , così che i recchesi invece di esserne i primi valorizzatori ne diventano i primi denigratori. Con serietà e senza creare false illusioni è invece importante prendere consapevolmente atto degli errori, dello stato attuale “bello e brutto” in cui si trova Recco, riportare un giusto entusiasmo , ridare speranza nelle prospettive future di miglioramento e di sviluppo, confrontarsi e progettare il futuro senza continuare a portarsi dietro “antichi” rancori e perdersi in sterili mugugni.

Ripartiamo chiedendoci: Ma quante eccellenze ha il Golfo Paradiso? Ad esempio un eccellenza è sicuramente la Pro Recco Waterpolo 1913, una società, un brand conosciuto nel mondo sportivo a livello internazionale.


Consideriamo che nella regione Liguria per tutta una serie di circostanze geografiche, ambientali, di tradizione ha trovato naturale sviluppo lo sport della Pallanuoto.

Infatti partendo da Ventimiglia arrivando fino a Lerici non c’è paese ligure grande o piccolo, soprattutto rivierasco, che non abbia una o più squadre di pallanuoto che militino nelle diverse serie dei campionati italiani maschili e femminili , anche a livello amatoriale.

Molte di queste squadre , nonostante le molteplici difficoltà in cui naviga  lo sport e la pallanuoto in modo particolare, hanno raggiunto anche a livello internazionale dei livelli di eccellenza e delle tradizioni prestigiose che forse solo poche altre nazioni “pallanuotisticamente” molto evolute possono vantare: Ferla Pro Recco , R.N. Bogliasco, Carisa Savona, R.N. Camogli, Ellevi Nervi, ASD Rapallo, R.N. Imperia, Chiavari Nuoto, S.C. Quinto, R.N. Sori, S.S. Mameli, Lavagna 90, Lerici Sport, R.N. Arenzano, Crocera Stadium, SG Andrea Doria, Sportiva Sturla, ……………

Questo vero ed eccezionale fiore all’occhiello della Regione Liguria , per diversi ragioni tipicamente liguri, trova con molta difficoltà un adeguato risalto nei suoi diversi aspetti: sportivo, sociale, educativo, turistico, ect perdendo così delle occasioni che potrebbero generare anche dei vantaggi per l’economia.

In questi ultimi anni, si è sviluppata in particolare a Recco , ma non solo, una vera leadership nella pallanuoto che ha la Liguria come suo centro, una leadership che ha permesso di raggiungere degli importanti obiettivi a tutti i livelli.

Grazie ai risultati raggiunti in particolare dalla Pro Recco a livello nazionale ed internazionale possiamo dire che ci sia una vera Scuola di Pallanuoto ligure e recchese, che rappresenta un vero  patrimonio di risultati sportivi , un patrimonio che deve essere valorizzato, salvaguardato e non disperso nel prossimo futuro.

1960 – Eraldo Pizzo – il mitico Caimano -, con Antonio Ferro il Presidente dei primi scudetti della Pro Recco e Franco Lavoratori

 

Partendo da queste considerazioni potremmo affermare che se la Liguria fosse la California ebbene Recco , assieme agli altri comuni del Golfo Paradiso : Camogli e Sori, fino a Bogliasco  ,  inserendovi Rapallo e Nervi, sarebbe la sua Silicon Valley o meglio la sua Waterpolo Valley.

Questi dati di fatto reali fanno diventare di fondamentale importanza cercare di cogliere questa opportunità, questo momento , sfruttare le vittorie e l’entusiasmo che circonda l’ambiente della Pro Recco, utilizzandone le capacità e l’esperienza dell’attuale Dirigenza, per concretizzare e dare forma e sostanza nel tempo a tutto quanto di significativo è stato costruito con molti sacrifici di diverso tipo in molti anni, per far condividere un patrimonio che NON DEVE ASSOLUTAMENTE andare disperso, che deve essere inserito in un vero progetto a livello di territorio, che può promuovere il nome di Recco e di tutto il Golfo Paradiso.

Un  progetto che certamente coglierebbe anche l’interesse della Regione Liguria,  perché può portare un concreto contributo al raggiungimento di alcuni obiettivi delle politiche in alcuni settori quali : gioventù, salute, inclusione sociale e politica regionale, istruzione. Inoltre considerato che lo sport è tra l’altro un settore economico con un notevole potenziale di sviluppo, che può contribuire in misura significativa alla crescita e all’occupazione, il progetto può servire per dare un nuovo impulso e sviluppo futuro non solo allo sport ma in qualche misura anche all’economia. Una collaborazione di eccellenza potrebbe nascere con l’Università degli Studi di Genova che rappresenta per la Regione Liguria un prestigioso punto di riferimento,  in particolare con la facoltà di Scienze Motorie e Tecniche dello Sport, con l’organizzazione  ad esempio di stage sul tema della prevenzione degli infortuni sportivi, dell’ alimentazione sportiva, di corsi per la formazione del management dello sport e dell’ attività motorie. Tenendo conto che prossimamente, come promesso a tutti i livelli politici comunali e regionali, si dovrebbe concretizzare finalmente a Recco la costruzione del nuovo polo sportivo nel area ex-IML e la ristrutturazione della mitica piscina di Punta Sant’Anna , a questo punto Recco ed il Golfo Paradiso possono diventare il centro di riferimento della pallanuoto.

Quindi al centro di questo progetto non ci sarebbe solamente la società Pro Recco con i suoi importanti trofei , conosciuta in tutta in mondo per le sue vittorie sportive, ma tutto il territorio del Golfo Paradiso come Waterpolo Valley , come Accademia della Waterpolo, centro prestigioso di eventi sportivi, di incontri di persone, di interscambio di idee e di esperienze, di studi , di masters, di stage,  per la pallanuoto in particolare, ma anche per altri sport acquatici.

Considerati gli ottimi contatti già attivi della Pro Recco con importanti società di waterpolo europee , sicuramente un passo successivo potrebbe essere quello di formalizzare una rete, anche con alcune società delle principali scuole di pallanuoto europee ( es. croata, serba, ungherese, etc.etc) ed istituire un circuito internazionale di campus.

A tal proposito la UE finanzia progetti sportivi transnazionali al fine di individuare e valutare le reti di società e le buone pratiche più addotte nel settore dello sport che riguardino ad esempio la prevenzione e la lotta contro la violenza , l’intolleranza nello sport e  promuovano approcci innovativi per rafforzare l’organizzazione dello sport in Europa.

Con questa nuova immagine e tipo di organizzazione l’Accademia di pallanuoto di Recco e  del GolfoParadiso potrebbe anche diventare un importante punto di riferimento per tutta la waterpolo nazionale, mettersi a capo di un movimento e far crescere con un progetto ambizioso finalmente tutto il mondo della pallanuoto.

Concludo rivolgendo un accorato appello a tutti gli attori e protagonisti direttamente interessati: “Cosa attendiamo a dare il via alla progettazione e costruzione della piscina e del polo sportivo? Il 2013 è o non è il Centenario della Pro Recco Waterpolo 1913 ? Vogliamo celebrarlo degnamente, SI o NO?”.

 

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