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PALLANUOTO, LA PRO RECCO PIANGE DANTE ROSSI



RECCO 16 MAR. La Pro Recco piange una sua pagina di storia. Se n'è andato Dante Rossi, campione olimpico con il famoso Settebello delle meraviglie del 1960.

Nato a Bologna il 28 agosto 1936 Rossi, di ruolo portiere, aveva militato in parecchie squadre, cominciando dalla natìa R.N. Bologna per poi confermarsi in Liguria con la calottina del Nervi, della cui formazione faceva parte quando fu convocato per le Olimpiadi di Roma.

Era considerato l'intellettuale della squadra, per via di una preparazione studentesca di certo peso, che gli permise anche una bella carriera lavorativa nel campo dei carburanti; spesso era fuori Italia, ma non ha mai dimenticato la Liguria, tant'è che una volta in pensione ha scelto per vivere la zona di Recco, con casa a Polanesi.

Quando poteva seguiva la pallanuoto, benché affetto da qualche acciacco; il 13 gennaio scorso si presentò a Sori a vedere ,in quella che sarebbe stata la sua ultima volta, la Pro Recco contro l'Ortigia. Lo speacker ufficiale Ugo Mannozzi non fallì l'occasione di presentarlo in pompa magna al pubblico che gli tributò un lungo applauso di riconoscenza c,per lui molto gratificante.

Dice Pizzo: "Eravamo rimasti molto amici, spesso andavo a cena a casa sua. Ricordavamo i vecchi tempi, ricordi un po' ingialliti che per noi protagonisti rappresentano tutt'oggi un motivo di orgoglio. Era molto affezionato alla nostra terra e spesso, quando poteva, seguiva la Pro Recco, nelle partite casalinghe. So che aveva subito tante piccole batoste fisiche che ,sommate, lo hanno portato via. Un vuoto in più nella grande pallanuoto..."

La Ferla Pro Recco, nella figura del Presidente, Angiolino Barreca con tutto lo staff societario, piange la scomparsa della Medaglia d'oro olimpica 1960 ed è vicina alla moglie Laura, nonché ai figli in questo momento triste per lo sport.