Pallanuoto femminile, presentato il nuovo Rapallo

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Pallanuoto, A2 M: arbitri e programma

GENOVA 5 OTT.  Una squadra giovane; una squadra compatta; una squadra che punta in alto mantenendo invariato l’obiettivo che la Società gialloblu porta avanti da anni: valorizzare e far crescere le atlete del vivaio. Ecco il Rapallo Pallanuoto, che si appresta ad affrontare una stagione 2016/2017 ricca di impegni, in primis il campionato di serie A1 femminile.

Questo pomeriggio, il teatro auditorium delle Clarisse di Rapallo ha ospitato la Presentazione ufficiale di Squadra, Staff tecnico ed organizzativo di una realtà sempre più legata a doppio filo con la Città in cui ha sede ma che, nel contempo, punta ad affermarsi sempre più a livello nazionale nell’ambito della pallanuoto femminile.

«L’obiettivo è crescere e migliorare, fino ad oggi ci siamo riusciti e il quadriennio olimpico appena terminato lo conferma – commenta il presidente gialloblu,Enrico Antonucci – Quest’anno abbiamo raccolto un quarto posto nel massimo campionato, un secondo posto in Coppa Italia, tutte le squadre giovanili sono salite sul podio nelle finali nazionali dei rispettivi campionati; una nostra atleta, Aleksandra Cotti, ha conquistato l’argento olimpico, così come altre campionesse cresciute sportivamente a Rapallo. Ringrazio la Rapallo Nuoto e i suoi dirigenti e addetti che ci consentono di allenarci sempre al meglio dandoci a disposizione un impianto condotto sempre con efficienza e serietà. Ringrazio altresi gli sponsor, i genitori degli atleti e l’amministrazione comunale rapallese per l’importante contributo».

 

Dal punto di vista tecnico, la rosa gialloblu poggia su un “nocciolo duro” formato dalle giovani del vivaio che due anni fa ha vinto il campionato italiano U19, con la conferma di giocatrici d’esperienza (in testa Alek Cotti) ed alcuni nuovi innesti. «La possibilità di avere due straniere ha permesso a quasi tutte le squadre di rinforzarsi, il campionato di A1 sarà quindi molto più competitivo – osserva il tecnico Luca Antonucci, confermato sulla panchina del Rapallo Pallanuoto – Quest’anno contiamo su una rosa più ampia, ma anche tecnicamente più omogenea rispetto agli anni scorsi: la forza è nel gruppo e non nelle individualità. L’età media è bassa: 25 anni, che significa gettare le basi di un progetto a lungo termine».

Un percorso, quello della Rapallo Pallanuoto, che rientra nell’ambizioso progetto targato SSD Rapallo Nuoto, Società presieduta da Alessandro Martini: «La pallanuoto femminile è sempre al top, il nuoto continua a crescere futuri campioni mentre con la pallanuoto maschile abbiamo stretto da tre anni a questa parte una forte collaborazione con la RN Camogli, e da quest’anno anche con la Pro Recco, con la quale abbiamo costituito l’Academy – spiega Martini, che festeggia dieci anni di presidenza gialloblu – Ottimo è pure il rapporto con l’Amministrazione comunale di Rapallo, in serbo abbiamo progetti che miglioreranno la struttura, le squadre agonistiche e che porteranno giovamento all’utenza cittadina. La libera balneazione ha spazi riservati sempre più controllati, i corsi nuoto continuano ad accogliere nuovi bambini e abbiamo migliorato l’offerta del Fitness sia in acqua sia in palestra. Prossimo e ambizioso passo è dare dare vita ad un settore nuovo che possa portare le persone meno fortunate di noi a praticare lo sport a partire dal sociale per arrivare a quello paraolimpico».
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