Pallanuoto Femminile, Derby Rapallo-Imperia in A1

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Pallanuoto Femminile
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GENOVA 23 OTT.  Derby tutto ligure, quello che la terza giornata del campionato di A1 femminile prevede per sabato 24 ottobre (ore 15) nella piscina rapallese del Poggiolino. Ospite del Rapallo Pallanuoto sarà infatti la Rari Nantes Imperia, sfida interessante anche per gli “incroci” tra ex giocatrici: la veterana Elisa Casanova da una parte e la giovane Emanuela Mori dall’altra. Reduce da un pareggio e una sconfitta il Rapallo, ancora in cerca dei primi punti in classifica le imperiesi, per entrambe il derby è un’occasione di riscatto.

In casa gialloblu, l’imperativo è uno solo e lo esprime Carolina Ioannou, alla sua terza stagione con la calottina del Rapallo. «Dobbiamo vincere, non c’è bisogno di fare troppe riflessioni – dice Carolina senza giri di parole – Per farlo ci stiamo preparando al meglio cercando di ritrovare la condizione: siamo all’inizio del campionato e la squadra è giovane, ci sta aver peccato di inesperienza nei primi due match, ma contro l’Imperia dobbiamo portare a casa i tre punti». Il riferimento della numero 12 gialloblu va alle partite con Bogliasco e Prato: partenza in sordina, primi due tempi sottotono e risultato finale compromesso in entrambi i casi. «Forse ognuna di noi ha sbagliato a modo suo l’atteggiamento e nel complesso ci siamo accorte troppo tardi che la partita, in entrambi i casi, si stava mettendo male – osserva Ioannou – Contro l’Imperia dobbiamo evitare questo errore soprattutto di approccio al match. Loro sono una squadra molto ridimensionata rispetto alle ultime stagioni e a parte qualche elemento come la russa Pustinnykova hanno tante giovani alla prima esperienza in A1. Restano però tradizionalmente un gruppo molto agguerrito, sicuramente da non sottovalutare né da affrontare con il pensiero di aver già la vittoria in tasca».

Ioannou, figlia d’arte, approdata a Rapallo nel 2013 (dopo aver militato nelle fila del Posillipo) pur se molto giovane (è classe 1996) è ormai una delle pedine fisse della difesa gialloblu. «Diciamo che due anni fa ero vista un po’ come la “piccolina” da tenere per mano e aiutare a crescere, mentre oggi il ruolo e diverso ed ho più responsabilità» sottolinea Carolina, che dopo aver maturato esperienza anche nelle Nazionali giovanili non nasconde il suo sogno: «Beh, non posso negarlo: la Nazionale maggiore è un obiettivo – conclude la numero 12 gialloblu – Magari non per il 2016, che è l’anno olimpico, ma di sicuro lavorerò e mi impegnerò per mettermi in luce e ricevere in futuro la convocazione sperata…».

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