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PALLANUOTO CHAMPIONS, PRO RECCO QUALIFICATA, ORA OCCHI AL SORTEGGIO

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" title=GENOVA 14 OTT. Partita dall’esito scontato che la Pro Recco affronta tranquillamente dopo la delusione della serata precedente sofferta con il Radnicki.

Ne scaturisce una gara dal ritmo non eccezionale e dall’aggressività relativa. Prova ne siano le sole 4 espulsioni decretate dalla coppia Buch-Schwartz nella prima età gara (tutte ai danni dei montenegrini.)

La Pro Recco si presenta con Pastorino in porta dal primo minuto casa un dolore al dito della mano per Tempesti, il Budva con solo 12 uomini in distinta, per la defezione di Samules.


Partenza bruciante con due reti nel primi 40 “ di gioco segnate da Lobov (Budva in vantaggio) e Ivovic, che si ripete subito dopo ad uomo in più. Da segnalare il terzo gol biancoceleste con una verticale Felugo -Aicardi finalizzata dal finalese con palla schiaffeggiata al volo.

Il Budva, già privo di Samules perde anche Vukimirovic,che in poco più di un tempo e mezzo è protagonista di tre delle quattro espulsioni complessive subite dalla sua squadra. La Pro Recco è padrona del campo e chiude il parziale sul 2-0 nel quale si vede il gol più bello della gara: verticale tutta savonese Janovic-Aicardi,,il centroboa riceve sul dorso,spalle alla porta, in posizione di centro, si gira e fulmina Lazovic

La Pro Recco chiude (se ce ne fosse bisogno) l’incontro con un terzo tempo devastante per i montenegrini che chiude sul 6-1. Si segnalano tre reti di Figari e e due di Aicardi, più una di Giacoppo, subito prima di un contatto con un avversario che gli provoca un taglio sulla fronte obbligandolo ad abbandonare la vasca e a due puntidi sutura praticati sul posto dal dott. Majetta.. Esce dalla vasca deluso, ma salutato con affetto dal pubblico.

Si fa vedere Jokovic che con il suo sinistro segna in rapida successione due reti all ‘ìinizio dell”ultima frazione, una ad uomo in più,come pure Aicardi che porta la trasformazione delle superiorità numeriche ad un ‘ottima percetentuale per i padroni di casa di quasi l’80%. Il centroboa di Finale chiude a partita con 7 centri personali,,riultato non abituale per un giocatore.

Le dichiarazioni di Tempestini:

“Sono tutti professionisti, quindi era importante portare fino in fondo l’ impegno.Ogni partita è per noi un’occasione di crescita. Al di là di errori, condizioni,espisodi,sapevamo che questo concentramento così duro per noi arrivava troppo pesto rispetto all’inizio della nostra stagione. Fin’ora non avevamo affrontato partite vere e alla prima vera difficoltà sono scaturite le imperfezioni dei nostri meccanismi. Speravo che con l’intensità e l’abnegazione potessimo compensare, ma non è stato così. Ho rivisto la partita con Radnicki e non è andata così male, soltanto mancava sempre un piccolo qualcosa,..Il che è il risultato di non aver avuto la possibilità di allenarci assiee per lungo tempo. La dimostrazione è che i quattro nuovi acquisti, nonostante il loro valore assoluto, sono quelli che hanno avuto maggior difficoltà ad inserisirsi. Ne prendiamo atto, d’ora in poi sfrutteremo il tempo per migliorare giorno per giorno e affronteremo il prossimo turno on determinazione.

Non credo che chi ci dovrà affrontare dopo il sorteggio sarà molto contento di incontrare noi”.

Le dichiarazioni di Bosko Lozica:

“E’ sempre un piacere tornare qui in Liguria dove ho ricordi bellissimi con la Mameli. Noi siamo un po’ ridimensionati, abbiamo mantenuto solo pochi giocatori di sicuro prestigio come Pavic, poi ricominciamo dai giovani e penso che torneremo ad essere competitivi fra due-tre anni E’ un po’ la storia ciclica di tane società di pallanuoto che passano attraverso alterne fortune. Il nostro obiettivo è l’Europa Cup, sapevamo do non poter combattere con Pro Recco e Radnicki. Sono convinto che la squadra ligure sia ancora la più titolata per vincere il trofeo”.

 

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