Pallanuoto, Bruni torna alla Pro Recco

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Bruni

GENOVA 16 SET.  La città in cui è nato, Prato, la stessa di capitan Tempesti, rappresenta un marchio di garanzia. Lorenzo Bruni, centroboa di 22 anni, arriva alla Pro Recco dopo averne assaporato il fascino nelle giovanili. Di quel periodo in biancoceleste si porta dietro tante amicizie e un soprannome, Panda: “Me l’ha dato il mio compagno di squadra Alessandro Iaci proprio a Punta Sant’Anna, nel mio primo anno in Liguria. Da allora tutti mi chiamano così”.
L’arrivo tra i grandi della Pro Recco è un sogno che si realizza: “Sono felicissimo, mi è stata data questa opportunità e spero di ripagare la fiducia di tutti. Voglio soprattutto che sia un trampolino di lancio per ripartire e riprendermi un posto in Nazionale”.
La stagione di Bruni è iniziata già da qualche giorno insieme ai quattro compagni che non hanno disputato l’Olimpiade. Dalla prossima settimana, con il ritorno di tutti gli effettivi, avrà la possibilità di allenarsi con centroboa del calibro di Aicardi, Pijetlovic e Bodegas. Una concorrenza che potrà arricchire il suo bagaglio tecnico: “Li conosco, sono tre campioni e spero di prendere qualcosa da tutti e tre. Sono certo che mi aiuteranno a migliorare”.
Nell’ultima stagione il suo naturale percorso di crescita ha fatto tappa in Toscana; l’esperienza alla Florentia, però, si è conclusa con l’amara retrocessione in A2: “È stato un anno difficile sotto tanti punti di vista – ammette Bruni – ma la società ha deciso di mandarmi alla Florentia per giocare e farmi le ossa; penso che l’obiettivo sia stato raggiunto”.  Idee chiare, voglia di migliorarsi e un giocatore a cui ispirarsi, il centroboa serbo Slobodan Nikic: “Ho avuto la fortuna di giocare e di allenarmi con lui a Camogli, mi ha insegnato molto”.

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