Ostreopsis ovata, Arpal: per quest’anno è l’alga che non c’è

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Un tecnico di Arpal controlla il nostro mare: tempo da micro alghe
Un tecnico di Arpal controlla il nostor mare: finora nessuna traccia della temibile alga Ostreopsis ovata
Un tecnico di Arpal controlla il nostor mare: finora nessuna traccia della temibile alga Ostreopsis ovata

GENOVA. 25 GIU. In Liguria l’Arpal ha cominciato i controlli sulla micro-alga Ostreopsis ovata, organismo unicellulare (le cui dimensioni sono nell’ordine di poche decine di micrometri, ossia millesimi di millimetro) presente in tutto il Mediterraneo.

Da giugno a settembre, almeno ogni quindici giorni, verranno effettuati campionamenti di acqua e macroalghe nei punti più rappresentativi delle quattordici aree in cui è stata suddivisa la costa regionale.

Salito agli onori delle cronache nel 2005, il fenomeno “Ostreopsis ovata” è ancora studiato da diversi gruppi internazionali di ricerca. In particolari condizioni meteo marine avviene la fioritura, un fenomeno naturale durante il quale ogni cellula si duplica, aumentando di numero esponenzialmente in breve tempo. Durante la fioritura Ostreopsis risulta “visibile” anche ad occhio nudo, perché le cellule, riproducendosi, si accumulano sul fondo a formare ammassi filamentosi di colore marrone-ruggine.

 

Raggiunto il culmine della fioritura, il numero di cellule cala repentinamente e, sempre durante la fioritura, può rilasciare una tossina, identificata come ovatossina.

Per segnalare le condizioni più o meno favorevoli alla sua fioritura, da qualche anno Arpal pubblica sul suo sito internet un bollettino colorato: dal bianco con nessuna misura di prevenzione al rosso, dove è consigliato allontanarsi dai tratti di mare. Attualmente l’intera regione è “bianca” perché i controlli effettuati la settimana scorsa non hanno riscontrato la presenza di Ostreopsis.

La settimana prossima, si procederà ad un nuovo giro di campionamenti.

Questo tipo di monitoraggio è un ulteriore elemento a supporto della balneazione, attività curata dall’Agenzia con almeno 372 controlli mensili da Ventimiglia a Sarzana. Oggi risulta idoneo a quanto previsto dalla normativa ben il 98% delle spiagge monitorate, con 2 punti non conformi per inquinamento in provincia di Genova (a Cogoleto e Rapallo), e 7 punti chiusi per ordinanza preventiva del Sindaco (1 a Vernazza e 6 a Imperia).

 

1 COMMENTO

  1. in compenso ci sono sversamenti fognari, residui di alluvioni e di tutto un po’….. sono curiosa di leggere tra qualche giorno l’elenco delle bandiere blu….. (nessuna polemica, solo tanta tristezza per un bellissimo mare)

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