Ospedali genovesi, il Pd: no ai tagli solo per fare cassa

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Il consigliere regionale del Pd Valter Ferrando con Giovanni Lunardon attacca l'assessore alla Sanità Sonia Viale
Il consigliere regionale del Pd Valter Ferrando con Giovanni Lunardon attacca l'assessore alla Sanità Sonia Viale
Il consigliere regionale del Pd Valter Ferrando con Giovanni Lunardon attacca l’assessore alla Sanità Sonia Viale

GENOVA. 13 APR. L’intenzione della giunta Toti di rivedere la rete ospedaliera metropolitana provoca la forte reazione del Pd.

“Eventuali azioni riorganizzative assunte prima della compiuta discussione del Libro Bianco presentato dall’assessore Viale, attualmente in fase di valutazione da parte di sindaci, associazioni, sindacati, semplici cittadini e operatori sanitari, sarebbero valutate negativamente dal gruppo regionale del Pd – hanno spiegato oggi i consiglieri Valter Ferrando e Giovanni Lunardon – la sede in cui discutere della rete ospedaliera è il consiglio regionale”.

L’assessore alla Sanità Sonia Viale è stata attaccata dai due consiglieri, che hanno aggiunto: “con una mano avvia una campagna d’ascolto sul Libro Bianco all’insegna della partecipazione, con l’altra invece autorizza il commissario Grasso a intervenire sugli ospedali del ponente genovese, venga in aula a dirci cosa vuole fare e lo faccia dopo aver consultato le istituzioni del territorio e la conferenza dei sindaci. Se ci sono correttivi, trasferimenti di reparti o razionalizzazioni da compiere ne discuteremo e lo faremo di fronte a una proposta vera: quella che finora è mancata. Visto che sarà ancora lungo il percorso che ci spara dall’ospedale del ponente gli interventi in questa fase devono essere pensati non per disarticolare i presidi che ci sono, ma per garantire una migliore efficienza del sistema, ragionando in modo equilibrato e non a spot di emergenza, servizi ambulatoriali e ospedalieri. Come Pd non siamo disponibili ad accettare tagli giustificati solo dalla necessità di fare cassa”.

 

 

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