Ospedale Cairo, sindaci e cittadini protestano in Regione

0
CONDIVIDI
Il consigliere regionale del M5S Andrea Melis
Il nuovo capogruppo regionale M5S Andrea Melis, che ha sostituito nell'incarico Alice Salvatore
Il nuovo capogruppo regionale M5S Andrea Melis, che ha sostituito nell’incarico Alice Salvatore

GENOVA. 29 MAR. Sindaci e cittadini della Val Bormida in corteo con striscioni e fischietti stamane in Regione. I rappresentanti della “zona disagiata” alle spalle di Savona hanno chiesto un confronto per il problema sanità sul territorio e sono saliti sugli spalti del pubblico in consiglio regionale.

“Nessun vero impegno. Nessuna soluzione concreta. Nessuna risposta – ha detto il capogruppo regionale M5S Andrea melis – ai 18mila cittadini valbormidesi che hanno firmato per il riconoscimento dell’ospedale di Cairo come “d’area disagiata”.

Con l’approvazione della mozione Vaccarezza il consiglio regionale si limita a “valutare” la questione. Ancora una volta la (vecchia) politica, come Ponzio Pilato, se ne lava le mani, limitandosi a fornire vaghe rassicurazioni sul futuro di una struttura sanitaria chiave del territorio, senza di fatto prendersi nessun impegno concreto nei confronti dei cittadini valbormidesi, che chiedono a gran voce il ripristino della funzione di Pronto soccorso, polmone fondamentale per la gestione dell’emergenza.

 

Vaccarezza, nel suo intervento, ha incredibilmente affermato che non spetta alla politica dare indicazioni per risolvere i problemi. Noi crediamo, invece, che sia proprio questo il compito della politica sia proprio questo: ascoltare la voce della cittadinanza, portarla nelle aule istituzionali e trovare una soluzione.

Sarebbe bastato appoggiare la nostra mozione, depositata nel dicembre dell’anno scorso, e oggi saremmo usciti dall’aula con una proposta chiara, netta e condivisa, come ci chiedevano i cittadini. Così non è stato. Una scelta di cui la maggioranza si prenderà la responsabilità politica; di più, umana: perché non riconoscere lo status d’area disagiata all’ospedale di Cairo significa giocare con la pelle di migliaia cittadini”.

 

LASCIA UN COMMENTO