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ORE 23 IL BISAGNO ESONDA: E’ UN DEJA VU. LE FOTO

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alluvione bisagnoGENOVA. 10 OTT. Erano circa le 22 di ieri sera anche a Brignole nella zona del Bisagno, quando Genova è stata colpita da una forte perturbazione, o come alcuni l’hanno definita, una bomba d’acqua.

L’intensità della pioggia accompagnata da forti scariche elettriche ha fatto ripetutamente saltare la corrente elettrica, nel frattempo il torrente Bisagno, ingrossato dailla pioggia, dai vari rivi, Geirato e Fereggiano compresi, trascinando con sè pietre, fango, alberi presenti nell’alveo e quant’altro, non ha più retto la portata ed è esondato in due punti critici prima di entrare sotto il ponte della ferrovia, in fondo a corso Galileo Galilei, angolo via Olivieri e nella parte terminale di via Canevari.

Per il Bisagno sembra un déjà vu ed è così: un vero e proprio reply dell’ultima alluvione.


L’impatto è devastante, con l’acqua del Bisagno che trascina tutto quello che incontra.

L’acqua fuoriesce dall’argine dapprima distruggendo un muretto di contenimento, poi esondando da sotto la struttura di servizio che porta alla ferrovia.

L’acqua penetra ovunque: nel canale di servizio laterale del ponte sotto cui s’incanala il fiume; sfonda diverse saracinesce di via Oliveri ed esce dove trova sfogo. L’acqua trascina tutto quello che ha con se, auto, moto, alberi, fango, mattoni e cemento e trova sfogo dapprima nel parcheggio dell’Asl dove le auto incominciano a galleggiare, poi, la furia devastatrice passa in via Archimede spostando tutto quello che incontra. Le auto finiscono una contro l’altra, una fiat 600s’incastra tra il muro e un parchimetro. L’acqua fuoriuscita dal Bisagno va oltre, entra dentro i portoni degli stabili per almeno un metro e mezzo di altezza, entra nei garage sotterranei saturandoli e giunge fino nella parte terminale di corso Sardegna allagando anche quella galleria. L.B. (nelle foto Liguria Notizie: il Bisagno e la via di esondazione e distruzione che ha portato).

 

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