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Ordine e Sicurezza, I like Benito. M5S attacca Garassino: bufera a Tursi

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La foto pubblicata con il post su Facebook da Luca Pirondini (M5S)

Polemica in consiglio comunale oggi a Genova dopo un Mi piace messo a un post di Facebook dall’assessore comunale alla Sicurezza Stefano Garassino (Lega) ad una frase patriottica di Benito Mussolini.

Il post è del gennaio 2016, quando Stefano Garassino non era stato ancora nominato assessore dal sindaco Marco Bucci.

Il capogruppo comunale del M5S Luca Pirondini in sala Rossa ha chiesto al primo cittadino le dimissioni dell’assessore alla Sicurezza.


Tuttavia, Bucci ha replicato che “le dimissioni di Garassino sono fuori dal mio ordine mentale”.

“Parlare di fascismo – ha spiegato Pirondini – vorremmo tanto fosse un argomento superato e legato alla memoria storica del Secolo scorso. Eppure è proprio in nome di quella memoria, in ricordo degli orrori e delle brutture, del sangue e della violenza, in ricordo di tutti i nostri giovani e di tutte le vittime di quel regime, che non possiamo mai smettere di essere vigili.

Non possiamo accettare che dentro le nostre Istituzioni vi siano rappresentanti dello Stato che mostrano apertamente un senso di nostalgia nei confronti di quell’epoca e di quel dittatore sanguinario che fu Mussolini. Uomini e politici che dovrebbero servire la nostra Repubblica, quella Repubblica d’Italia che si è liberata ed è nata al termine di una guerra fratricida che il fascismo ha causato.

L’immagine circolata ieri sui social network, risalente al Gennaio 2016, dove l’Assessore di Genova alla Sicurezza della Lega Nord, Stefano Garassino e il consigliere regionale di Fratelli d’Italia Matteo Rosso hanno apertamente manifestato il loro apprezzamento nei confronti di una nota frase di Benito Mussolini, ha fatto tristemente riemergere in tutti noi questa consapevolezza: che la memoria è troppo corta.

Talmente corta che hanno dimenticato che il fascismo è l’antitesi della democrazia su cui si fonda la nostra Costituzione all’articolo 1 e che non a caso in Italia esiste il reato di apologia del fascismo”.

 

14 COMMENTI

    • Certo ha fatto le leggi razziali, uccise Giacomo Matteotti e fece morire in carcere Antonio Gramsci, diede l’olio di ricino e manganelli, mandò al confino migliaia di italiani, portò L’Italia alla guerra, fece sterminare nei campi di sterminio migliaia di italiani

    • Guarda al futuro e nn indietro a tutti i pensionati che il tuo governo fa morire di fame e ai migliaia di giovani che sono costretti a lasciare il paese per nn fare la stessa fine.voi create falsi problemi .quella è storia nel bene e nel male.voi addirittura inneggiavate a Stalin.

  1. Anche mio padre ando’ in Russia e riusci a scappare. Ma non per questo era comunista od altro. Ricordatevi che i comunisti hanno distrutto gli italiani..fanno meno figli degli stranieri. Se gli italiani avessero la possibilita’ di fare figli…i comunisti avrebbero un piccolo problemino: la liberta’ di pensiero e parola…

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