Home Cronaca Cronaca Genova

Ordinanza anti accattoni: business migranti nel mirino. Stop abusivi a Sottoripa

99
CONDIVIDI
Genova, degrado a Sottoripa

GENOVA. Basta illegalità, degrado e buonismo. La vera integrazione passa anche dal rispetto delle regole. Cambiare si può. Tursi “accogliendo le numerose lamentele della cittadinanza” vuole eliminare il mercatino illegale notturno a Sottoripa e stringere le maglie sull’altra vergogna dell’accattonaggio molesto, presente un po’ ovunque in città.

Il sindaco di Genova Marco Bucci, accompagnato dall’assessore alla Sicurezza e Legalità, Stefano Garassino, stamane ha partecipato alla prima riunione del Comitato Sicurezza in Prefettura, dove erano presenti anche la prefetta Fiamma Spena, il questore Sergio Bracco ed i vertici genovesi di Carabinieri e Guardia di Finanza.

“Se il mercatino di corso Quadrio chiude entro Ferragosto e sarà trasferito al coperto, con varchi di accesso ed uscita per i controlli della merce e delle persone – spiega Garassino – fra gli altri primi problemi da risolvere c’è quello del mercatino illegale serale-notturno degli abusivi a Sottoripa.


Il piano comunale nella zona di Caricamento, condiviso da tutte le istituzioni, prevede anche blitz continui degli agenti della polizia municipale, supportati dai colleghi delle altre forze dell’ordine, per sequestrare la merce in vendita e disincentivare abusivismo, illegalità e degrado.

Inoltre, il sindaco, in collaborazione con me ed insieme agli uffici comunali competenti, sta preparando una nuova ordinanza contro l’accattonaggio molesto.

Si tratta di un fenomeno che purtroppo ci viene segnalato ovunque, da Voltri a Nervi e nelle vallate. Io stesso, in piazza della Vittoria, ho visto quello che pare una sorta di racket. In sostanza, vengono suddivisi nelle zone dove svolgono l’attività, raccolgono i soldi e poi li consegnano a uno di loro che sembra il capo.

In tal senso, per prima cosa saranno identificati tutti i questuanti. Se risulteranno ospiti di un centro di accoglienza che riceve dallo Stato i famosi 35 euro a migrante, allora chiederemo alla Prefettura di revocare la relativa convenzione con il Ministero dell’Interno. Le regole devono essere rispettate da tutti”.

Stamane il sindaco Bucci e l’assessore Garassino hanno insistito anche per promuovere “ogni iniziativa di lotta alle truffe di cui sono vittime gli anziani”. A Genova, infatti, tale odioso fenomeno criminale risulta in aumento.

Saranno riattivati e potenziati, in collaborazione con polizia e carabinieri, i progetti diffusi sul territorio finalizzati a sensibilizzare e mettere in guardia l’opinione pubblica. Sono stati quindi previsti, in tutti i Municipi genovesi, degli incontri tra le divise e la cittadinanza.

 

99 COMMENTI

  1. Oni sera quando passo questo posto? Guardo sempre cosa cè da vendere!!! Però nn e giusto ki loro lo fà senza permesso di governo genovese!! Ha rovinato la bellezza di stirico di colpa di loro

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here