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Operazione “Sempre in guardia” della polizia a Sanremo

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Operazione “Sempre in guardia” della polizia a Sanremo

IMPERIA. 20 MAG. Prosegue senza sosta, nell’ambito dell’operazione di controllo del territorio denominata “Sempre in guardia”, l’attività di contrasto allo smercio di prodotti falsificati ad opera della Polizia di Stato e della Polizia Locale di Sanremo.

Dalle prime ore dell’alba, infatti, in esecuzione di precise direttive al riguardo, emanate dal Questore della provincia di Imperia Cesare Capocasa, gli agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Sanremo e della locale Polizia Municipale hanno messo in atto una rete di controlli nei confronti di diversi stranieri nel centro cittadino, sia senegalesi che del Bangladesh, responsabili di aver dato vita ad una fiorente attività illecita di ricettazione e vendita di merce falsa.

I poliziotti, dopo aver individuato alcuni extracomunitari sospetti e senza documenti che avevano con sé degli zaini e delle borse contraffatte, li hanno bloccati, estendendo quindi i controlli alle loro abitazioni, anche al fine di verificare le loro posizioni di eventuale irregolarità sul territorio nazionale.


L’operazione ha riguardato cinque appartamenti, quasi tutti nel centro storico cittadino, in via Corradi, via Riccobono, via Bezzecca, via Val del Ponte e nel primo tratto di corso degli Inglesi.

Alla fine, nella rete della Polizia sono rimasti “intrappolati” in otto, cinque senegalesi e tre bengalesi, cinque dei quali risultat irregolari sul territorio nazionale e nei cui confronti saranno emessi nelle prossime ore altrettanti ordini a lasciare l’Italia da parte del Questore di Imperia.

Nelle abitazioni, gli uomini diretti dal Primo Dirigente Lorenzo Manso e dal Comandante Claudio Frattarola, hanno sequestrato circa 500 pezzi falsificati, tra borse, giubbotti, maglie, foulards e cappelli, oltre ad orologi, occhiali da sole e cover per cellulari e tablets.

In una delle case, inoltre, è stato trovato un vero e proprio kit per l’assemblaggio delle borse false, con speciali colle e punzoni, per confezionare, con l’uso di placche delle ditte “Louis Vuitton” e “Gucci”, la merce contraffatta.
Gli otto stranieri saranno tutti denunciati all’Autorità Giudiziaria per ricettazione e commercio di oggetti con marchio falso.

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