Operaio ucciso sull’A12, domiciliari per l’investitore

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L'ingresso del Palazzo di Giustizia a Genova

GENOVA. 21 OTT. B.C., l’idraulico di 33 anni, di origini pugliesi che vive a Mattarana, nello spezzino, che martedì ha travolto e ucciso un operaio massese di 60 anni Umberto Andrea Leone, in un cantiere fra Sestri Levante e Deiva Marina, sulla A12, è stato scarcerato.

A deciderlo il gip Maria Teresa Rubini che ha convalidato l’arresto ma disposto i domiciliari per l’uomo.

Cappiello, assistito dall’avvocato Marco Gogioso, era risultato per due volte positivo all’alcol test e ai cannabinoidi, aveva la patente revocata da due anni perché era stato trovato a guidare in stato di ebbrezza e viaggiava sull’auto della compagna priva di assicurazione.

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