Omicidio Pontedecimo, presente un vigile amico di famiglia

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Omicidio di Pontedecimo
Omicidio di Pontedecimo
Omicidio di Pontedecimo

GENOVA. 30 GIU. Il vigile urbano che ha assistito all’omicidio di Pontedecimo potrebbe finire nel registro degli indagati.

Ad inguaiarlo sarebbe il video della telecamera di sorveglianza, che lo mostra all’inizio della rissa mentre cerca di separare i contendenti prima della coltellata mortale a Francesco Larosa, ma non solo.

Da quanto si apprende avrebbe anche omesso di chiamare il 118, inoltre, sarebbe stato Vincenzo Bruzzese, fratello dell’omicida, a chiamarlo in quanto “amico di famiglia, molto disponibile”, il tutto prima che scoppiasse la lite.

 

Alla fine, dopo l’accoltellamento, non ferma il killer. Il vigile si è difeso dicendo che non avrebbe potuto fare nulla.

E se la posizione del cantuné è ora al vaglio del pm, i familiari di Larosa hanno chiesto i danni al Comune per il mancato intervento.

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