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Omicida messo fuori dai giudici evade dai domiciliari e resta fuori

[caption id="attachment_193085" align="alignleft" width="700"] Emanuele Rubino: il ribelle ultraottantenne e cardiopatico genovese, idolo del web e della Tv popolare[/caption]

GENOVA. 17 MAR. L'anziano ribelle genovese sì. Il "povero" immigrato no. I giudici lo hanno messo fuori. I carabinieri lo denunciano per evasione dai domiciliari e lui rimane sempre fuori.

Un ecuadoriano di 34 anni, abitante in via Germano Jori a Certosa, che aveva usufruito degli arresti domiciliari nonostante le accuse per i reati di “omicidio colposo e guida in stato di ebbrezza”, ieri mattina, durante il controllo di un equipaggio del nucleo Radiomobile, non è stato trovato in casa.

Il presunto omicida stradale è stato quindi deferito in stato di libertà per “evasione” dai militari, che lo hanno beccato, ma non sono riusciti a metterlo dentro. L'ecuadoriano aveva provocato un incidente stradale imboccando contromano il casello autostradale di Genova Ovest lo scorso ottobre. Nel tragico episodio era morta una donna ed erano rimaste ferite altre persone, tra cui dei bambini che erano stati ricoverati in gravi condizioni al Gaslini. L'immigrato, dopo la "fiesta" con gli amici e il tragico incidente, era risultato positivo sia al test che misura il tasso alcolemico, sia a quello che rileva l'assunzione di sostanze stupefacenti.

Al momento tutto inutile e in mente torna sempre il caso dello Stato bullo e del cardiopatico ultraottantenne genovese, rinchiuso in carcere solo per oltraggio a pubblico ufficiale. Il ribelle genovese sì, il "povero" immigrato no.