Ok a nuovo testo sulla caccia: Piana (Lega) soddisfatto, proteste M5S

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Commissione regionale approva nuovo testo sulla caccia, che va in aula martedì 13: soddisfatta la Lega, proteste M5S

GENOVA. 8 SET. Oggi la Commissione regionale ha approvato il testo che prevede modifiche alla legge regionale sulla caccia. La maggioranza di centrodestra ha accolto anche le istanze del WWF e delle principali associazioni ambientaliste, presentando un emendamento che ha abrogato un comma contestato dagli stessi ambientalisti.

“Per avere la massima convergenza sul provvedimento che apporta importanti miglioramenti e modifiche in ambito venatorio – ha spiegato il capogruppo regionale della Lega Nord Alessandro Piana – abbiamo accolto ciò che il WWF  e gli altri ambientalisti avevano proposto, ma i consiglieri del M5S, come spesso accade, non hanno capito il senso dell’emendamento ed ottusamente hanno votato contro.

La proposta di legge sarà votata in aula il prossimo consiglio, previsto per il 13 settembre.

 

Con tale mio emendamento, approvato oggi, manterremo l’attuale formulazione che prevede che nel calendario venatorio regionale, sia indicato il carniere giornaliero e quello stagionale per la fauna stanziale e migratoria. Con le modifiche che voteremo in consiglio, apporteremo quindi i necessari correttivi alla norma e quei provvedimenti migliorativi, sfuggiti al precedente legislatore”.

“Dalla maggioranza regionale – hanno replicato i consiglieri regionali M5S Fabio Tosi e Marco De Ferrari – ecco l’ennesimo regalo alla lobby dei cacciatori. E arriva con una Proposta di legge della Lega incostituzionale e a fortissimo rischio d’impugnazione da parte del Governo.

Abbiamo chiesto pertanto in Commissione l’abrogazione delle assurde e pericolose sanzioni a chi manifesta contro la caccia, così come l’abrogazione del foraggiamento dei cinghiali (vietato dalla norma nazionale), il cui unico scopo è quello di abbatterli con lo stomaco pieno e ingrassati a dismisura.

Il MoVimento 5 Stelle è pronto a portare la battaglia in Consiglio regionale per fermare una Proposta di legge incostituzionale e pericolosa che tutela i cacciatori, ma non i cittadini e le persone.

Di fronte ci siamo ritrovati un vero e proprio muro da parte della maggioranza che, col supporto dello schizofrenico Pd, rifiuta di ricevere in audizione tutte le associazioni direttamente coinvolte, in primis quelle ambientaliste – come richiesto dal M5S. Ancora una volta, a colpi di maggioranza, la Lega tira dritta per la sua strada in cambio di un pugno di voti, senza ascoltare niente e nessuno. Neppure la Costituzione”.

 

 

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