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OGGI GIORNATA NAZIONALE DELL’AIDO. I PRESIDI A GENOVA E IN LIGURIA

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aido14lnGENOVA 5 OTT. Dopo quella di ieri, anche oggi, domenica 5 ottobre, continua lo svolgimento della tredicesima giornata nazionale di informazione e autofinanziamento, promossa dall’Associazione Italiana per la Donazione di Organi, Tessuti e Cellule (A.I.D.O.). La manifestazione ha l’adesione del Presidente della Repubblica.

I volontari A.I.D.O. saranno presenti in oltre 1.400 piazze della Penisola per incontrare i cittadini, dare loro informazioni sull’importanza della donazione come valore sociale e come opportunità per salvare la vita a chi non ha altre possibilità di sopravvivenza.

A Genova e in Liguria i presidi A.I.D.O di oggi sono previsti nell’Atrio Monoblocco dell’Ospedale San Martino, a Sestri Levante in Via Asilo Maria Teresa e a Isola del Cantone. Per gli orari precisi è consigliabile contattare la Sede Provinciale al tel. 010/5552301, oppure al cell. 340/5845012.


Si potrà contribuire alla causa di A.I.D.O. acquistando una piantina di “Anthurium Andreanum”. Le offerte ricevute saranno finalizzate alla realizzazione di ulteriori campagne informative e alla ricerca sui trapianti. In particolare, la ricerca verterà sul recupero alla donazione cardiaca di cuori non standard identificati come eleggibili mediante nuove tecniche ecocardiografiche. Sarà inoltre possibile sottoscrivere la dichiarazione di volontà positiva alla donazione di organi e tessuti.

Il Presidente Nazionale dell’Associazione, Vincenzo Passarelli, nel presentare la manifestazione ha dichiarato: “Questa iniziativa, voluta 13 anni fa da A.I.D.O., rientra nel quadro delle numerose attività informative che l’Associazione porta avanti da oltre 41 anni. Il trapianto di organi oggi è un programma terapeutico consolidato, al quale i pazienti hanno diritto. La rete nazionale risponde a questa esigenza: la qualità dei trapianti è la migliore a livello europeo e il successo sta aumentando ulteriormente.

Ad oggi, la sopravvivenza del paziente e dell’organo a 5 anni dal trapianto raggiunge mediamente l’80 e il 90%. È una terapia che restituisce un’ottima possibilità di vita. I pazienti che attualmente necessitano di un organo in Italia, sono circa 9.700. I trapianti effettuati si aggirano intorno ai 3.000. Più di 500 persone muoiono ogni anno in attesa di un organo. Molto, dunque, resta da fare per ridurre drasticamente le liste di attesa e per migliorare ulteriormente il sistema trapianti.

Da parte delle Istituzioni sanitarie regionali si rende necessario un maggiore impegno per una più adeguata gestione delle attività e delle strutture di prelievo e trapianto di organi, tessuti e cellule. Attualmente ci sono grandi disparità sul territorio nazionale: abbiamo regioni virtuose – Friuli Venezia Giulia (40,9 donatori per milione di popolazione), Provincia Autonoma di Trento (35,8), Toscana (34,4), Piemonte Valle d’Aosta (27,5) e regioni che rispondono meno – Basilicata (5,2), Puglia (7,7), Campania (7,8), Sicilia (8,0).

Ma è importante anche la partecipazione solidale della popolazione. La salute è un bene sociale. C’è bisogno della responsabilità collettiva, che individua nella pratica della donazione degli organi e dei tessuti, lo strumento per il conseguimento e il mantenimento del benessere sociale attraverso il trapianto. L’obiettivo di un trapianto non è solo la sostituzione della funzione di un organo, ma la piena restituzione alla vita affettiva, sociale e lavorativa dell’individuo. Inoltre, è un risparmio per il Servizio Sanitario Nazionale”.

Marcello Di Meglio

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