Oggi è sciopero generale Usb: le modalità

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Oggi è sciopero generale Usb: le modalità in Liguria

GENOVA. 21 OTT. Quello di oggi potrebbe essere definito un nuovo venerdì nero. Anche in Liguria si svolge, infatti, lo sciopero generale nazionale indetto da Usb, Unione Sindacale di Base.

Braccia incrociate per “centinaia di migliaia di lavoratori in tutto il Paese, dai trasporti alle scuole e agli ospedali”, avverte l’Usb, che ha proclamato lo sciopero insieme a Unicobas e Usi.

A Genova è prevista una manifestazione in mattinata davanti alla Prefettura, con molti settori coinvolti. La polizia municipale alle 11 ha comunicato che via Roma è stata chiusa chiusa al traffico per il corteo.

 

L’obiettivo dei sindacati di base è quello di “fermare il Paese” in aperta contestazione alle politiche del governo Renzi.

Le modalità dello sciopero per categoria .

I lavoratori del trasporto pubblico incroceranno le braccia per l’intera giornata sempre rispettando le fasce di garanzia.

Amt Genova: il personale viaggiante si asterrà dal lavoro per l’intera giornata, il servizio sarà garantito nelle due fasce: dalle 6.00 alle 9.00 e dalle 17.30 alle 20.30.

Il restante personale si asterrà dal lavoro per l’intero turno (compreso il personale di biglietterie e servizio clienti).

Ferrovia Genova – Casella: il personale viaggiante si asterrà dal lavoro per l’intera giornata, il servizio sarà garantito nelle due fasce: dalle 6.30 alle 9.30 e dalle 17.30 alle 20.30; il restante personale si asterrà dal lavoro per l’intero turno. Il servizio sarà garantito per le persone portatrici di handicap.

In occasione dell’ultimo sciopero del 15 maggio 2015, proclamato dalla stessa organizzazione sindacale, le astensioni dal lavoro dei dipendenti hanno avuto un’incidenza sul servizio programmato pari al 6% nel servizio urbano e al 7% nella metropolitana. Non si è registrata nessuna adesione per gli impianti speciali e la Ferrovia Genova – Casella.

Ferrovie: personale addetto alla circolazione: dalle ore 09.01 alle 17.00. Personale fisso: intero turno.

Anas: Intero turno dalle 00.00 alle 24.00 del 21 ottobre.

Aerei: Personale navigante e operativo: dalle ore 00.00 alle ore 23.59 con il rispetto delle fasce e dei voli garantiti. Intero turno per i lavoratori normalisti o non operativi.

Navi: Personale viaggiante: da un’ora prima delle partenze del 21 ottobre. Personale amministrativo: intero turno

Settore sanitario: Da inizio turno del 21 ottobre a fine orario del turno serale dello stesso giorno.

Pubblica Amministrazione: Agenzie Fiscali, Enti Locali, Ministeri, Parastato, Presidenza del Consiglio, Ricerca, Scuola, Università: intera giornata.

Vigili del fuoco: Personale operativo turnista: dalle 09.00 alle 13.00. Personale giornaliero o amministrativo: intera giornata.

Settore privato: intero orario di servizio.

Ecco il testo del comunicato Cobas Usb.

“Lo Sciopero Generale e sociale è stato indetto per l’occupazione, il lavoro e lo stato sociale e contro le politiche economiche e sociali del governo Renzi dettate dall’Unione Europea;

per la difesa e l’attuazione della Costituzione e il NO alle modifiche proposte dal governo;

per la scuola e la sanità pubblica e il diritto all’abitare;  contro l’attuale sistema previdenziale e la controriforma Fornero, la riforma Madia, il jobs act, l’abolizione dell’art.18, il contratto a “tutele crescenti”, la precarietà sul lavoro, l’attacco al potere d’acquisto dei salari e al Contratto nazionale;

per il rinnovo dei contratti del pubblico impiego, per l’aumento di salari e pensioni, per il reddito per tutti, per la riduzione dell’orario di lavoro a parità di salario per la piena ed efficace tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro e nei territori;

contro le privatizzazioni, la deindustrializzazione del paese, le delocalizzazioni e per la nazionalizzazione di aziende in crisi e strategiche per il paese, contro la cosiddetta ‘Buona Scuola’;

contro la Bossi-Fini e il nesso permesso di soggiorno – contratto di lavoro per garantire pari diritti a tutti, indipendentemente dalla nazionalità, per i diritti sociali e di cittadinanza, contro la guerra e le imprese militari;

per un fisco giusto senza condoni agli evasori;

per la democrazia sui posti di lavoro ed una legge sulla rappresentanza che annulli l’accordo del 10 gennaio 2014 e preveda il riconoscimento di diritti sindacali in tutti i luoghi di lavoro del pubblico e del privato per i sindacati legalmente costituiti.

Il 21 Ottobre si svolgeranno iniziative, presidi e manifestazioni in tantissime città e dal pomeriggio dello stesso giorno a Roma l’USB, l’Unicobas e l’USI, insieme a molte altre organizzazioni sociali e politiche si ritroveranno a Piazza San Giovanni che per l’occasione sarà rinominata Piazza Abd Elsalam, il lavoratore ucciso a Piacenza il 14 settembre scorso mentre svolgeva attività sindacale, per attendere la partenza della manifestazione nazionale del giorno seguente, 22 ottobre, per difendere lavoro e stato sociale, a sostegno del NO al Referendum e contro le politiche del governo Renzi”.

Usb Liguria: http://liguria.usb.it