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OGGI ALLE 17 A FIERA GENOVA SI APRE LA “FESTA DELL’UNITA’ E DELL’ULIVO”

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lta da consumarsi a breve il 14 ottobre, con le primarie per la creazione dei vertici del Partito Democratico. La Festa naturalmente è quella “dell’Unità“, la tradizionale settembrata che si allarga per i padiglioni della Fiera del Mare a Piazzale Kennedy. L’apertura è prevista per le 17 e sarà una festa “sul Mare – come dichiara Victor Rasetto, Segretario Provinciale delal Quercia in carica – anche perchè letteralmente parlando, causa i lavori ai padiglioni B e C centrali dell’area fieristica della Foce, abbiamo dispiegato gli stand gastronomici e per i dibattiti politici con la gente, nella zona verso lo specchio acqueo di Marina 1 e Marina 2” Margherita un po’ latitante (era previsto un intero stand del partito rutelliano che non ci sarà n.d.r.) ma è pur vero che il Presidente della Provincia Alessandro Repetto ha aderito e sarà impegnato a pulire e tagliare funghi porcini presso il ristorante dedicato al prelibato prodotto micotico del bosco ligure e internazionale (molti i porcini di ottima qualita provenienti dalla neocomunitaria Polonia). Forse nel marasma della polemica Tullo – Monteleone su chi dovrà proporsi alle primarie per incoronare il Segretario Regionale del PD, risultano assenti al momento nel programma dibattiti, i dirigenti locali della Margherita. Tuttavia gli incontri istituzionali per discutere di futuro politico del centrosinistra sono effettivamente limitati: due le apparizioni pubbliche del Sindaco Marta Vincenzi, una sola quella dell’ex patron di Tursi, Beppe Pericu. Ma non mancherano calbri del nome di Walter Veltroni (il 6 settembre alle re 21), Rosy Bindi (il 9 settembre ale ore 21)ed Enrico Letta (il 13 settembre, ore 21).Appuntamento da oggi 29 agosto fino al 16 settembre. Sarà la Festa dell’Unità numero 62 ma anche la numero uno (o forse per dirla alla collezionista “la numero 0”) delle manifestazioni politico, social-gastronomiche dell’embrionale Partito Democratico. Non solo Ds nel marchio dell’evento ma il più allargato, frizioni a parte, simbolo dell’Ulivo. La kermesse, molto cara ai genovesi, si svolgerà all’affaccio a mare e anzi il mare è tangibile, dato che uno spazio dibattitti sarà anche fissato su un peschereccio alla fonda presso il molo di Marina Uno: una imbarcazione dal nome “Navetta Etica” dedicata alle donne protagoniste in società e nella politica. La Festa “che verrà” è creatura di Anna Castellano, Renato Penzo, Raffaele Maurici, Michele Bartolozzi e Marcello Danovaro. E’lo staff al completo che ha lavorato più di un mese per garantire soddisfazione ai palati e alle esigenze di dibattiti politici dei genovesi. “E’ una festa di transizione – ha esordito il Segretario Provinciale Rasetto – ma che mantiene intatto lo spirito degli esordi, quando nel 1945 la inventò lo stesso Giorgio Pajetta a Mariano Comense presso Milano. Stare insieme, bere, mangiare, ballare e discutere di politica. Però quest’anno siamo uniti nell’Ulivo e qualche segnale di cambiamento è nell’aria. Sarà una manifestazione propedeutica alla fatidica data del 14 ottobre quando ci saranno le primarie per scegliere da parte di tutti i cittadini il leader nazionale e i 20 regionali del nuovo partito unico del centrosinistra”. Fatte le presentazioni politiche veniamo all’offerta di questa prossima edizione alle porte. Tocca a Penzo dare qualche numero: “La Festa si spalma su 35mila metri quadri. 15mila meno dell’anno passato. Siamo più stretti – rivela Penzo – ma niente paura ci saranno tutti i ristoranti ed i punti di offete gastronomiche della tradizione a cui i nostri visitatori puntano. Dall'”Argento di Mare” e “Sapore di Mare” per il pesce, al “Porcino” per i funghi, alle “Focaccette di Crevari”, di “Quinto” e di “Recco”. Non mancherà il “Baccalà“. Novità con lo stand esotico-arabeggiante del “Kebab-Gyros”. Tocca a Marcello Danovaro invece riferire sui big della politica che verrano a Genova nei 19 giorni di eventi. “Ci saranno Veltroni e Fassino, anche se non sappiamo ancora la data dell’intervento del segretario Nazionale Ds – ha detto Danovaro – e poi Anna Finocchiaro Capogruppo Ulivo al Senato, i ministri Bersani, Letta, Ferrero e Damiano il viceministro De Piccoli. Questi i nomi sicuri per il resto stiamo ancora fissando noni e date. Quello che ci preme è discutere fra di noi di politica ma soprattutto mettere alla portata di tutti i visitatori temi sociali e di governance di punta in questi mesi: logistica, industria, porto, lavoro, welfare e giovani, pensioni e benessere della terza età con un occhio ad immigrazione e sicurezza urbana”. L’investimento dei Ds ammonta circa un milione di Euro e come sempre si spera di rientrare nelle spese con qulache surplus per finanziare i costi (alti) della politica. I volontari oscilleranno dai 600 dei giorni feriali ai 1000 dei week-end. Qualche numero dei consumi alimentari dell’anno scorso per solleticare i palati e rinvigorire le speranze contabili degli economi della Federazione diessina genovese di Piazza De Marini: alla “Festa dell’Unità” 2006 furono consumati 30mila primi piatti e 40mila secondi, 500 tonnellate di carne e 15 di pesce, 4 tonnellate di funghi porcini, 3 di baccalà, 3 di stoccafisso e 600 chili di lumache. Finirono nelle gole dei visitatori 23mila litri di vino, 25mila litri di birra, 45mila di acqua minerale e 90mila di caffè. Dulcis in fundo furono splamati 600 chili di Nutella. Marcello Di Meglio (nella foto lo staff organizzativo della prossima Festa dell’Unità)

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