OGGI AI PREFETTI LA VIALE CHIEDERA’ UN CIE IN LIGURIA

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Immigrati in fila per essere ospitati in un centro in Liguria: a Genova 500 in più, a Savona 150

Cie immigratiGENOVA. 23 LUG. Un centro di idenfiticazione ed espulsione, CIE per filtrare i clandestini e chi non si fa identificare.

E’ quanto il vicepresidente della Regione Liguria Sonia Viale chiederà oggi al vertice di tutti i prefetti liguri a Genova.

Questo centro si andrebbe così ad aggiungere agli altri cinque ancora attivi in Italia a Bari, Caltanisetta, Roma, Torino e Trapani.

 

La Viale fa presente come solo un terzo delle persone che sbarcano sulle nostre coste, presentano richiesta d’asilo.

Gli altri andrebbero convogliati dunque nel Cie e non più in strutture del terzo settore destinate al disagio sociale.

Al vertice di oggi si parlerà anche della ripartizione dei migranti con numeri in aumento per la Liguria.

Rispetto alle stime di fine giugno, nella nostra regione sono attese 300 unità in più.

Anche Gianni Plinio, di Fratelli d’Italia-AN, è favorevole alla proposta di Sonia Viale circa la necessità di dotarsi di un CIE: “Fratelli d’Italia è d’accordo con la Vice Presidente Viale. Se si vuole affrontare seriamente l’emergenza migranti in Liguria occorre dotarsi di un CIE. Tanto più in una Regione come la nostra che si caratterizza sempre di più come una zona di transito, con  il 54% dei detenuti nelle nostre carceri che è extracomunitario ed in cui si registra una inquietante escalation di reati correlati agli immigrati.Si tratta di strutture presenti in tutta la U.E. e sono indispensabili per distinguere celermente i rifugiati dai clandestini”.

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