OGGI AD ALBENGA I FUNERALI DI ANTONELLO LO CIGNO

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Lo Cigno aveva scalato quasi tutti i 4 mila delle Alpi italiane
Lo Cigno aveva scalato quasi tutti i 4 mila delle Alpi italiane

SAVONA. 18 LUG. Si svolgeranno questa mattina, alle 10 e 30, nella chiesa parrocchiale di San Fedele ( la frazione ingauna dove abitava da molti anni con la sua famiglia) i funerali di Antonello Lo Cigno, il sessantenne imprenditore ingauno scomparso in Val d’Aosta, a seguito di un fatale incidente durante la scalata al Grand Combin.

La tragedia che ha colpito la famiglia Lo Cigno ha lasciato scossa tutta la piana ingauna nella quale Antonello era molto conosciuto. Persona capace ed impegnata anche in campo sportivo, sociale e del volontariato, la sua scomparsa ha commosso tutte le autorità cittadine, professionali ed imprenditoriali di Albenga e Ceriale.

La notizia ha scosso tutto il mondo dello sport ponentino. Grande appassionato di alpinismo Lo Cigno ha anche, per molti anni, seguito e collaborato con la dirigenza delle società sportive ( ciclistiche e pallavolistiche) nelle quali militavano i figli Alessandro e Barbara. Titolare della “Ligure Mobili” di Ceriale, Antonello apparteneva ad una importante famiglia di costruttori ed imprenditori. Si era diplomato geometra nel 1972 a Savona all’ Istituto Leon Battista Alberti e superato brillantemente il Biennio di Ingegneria Civile all’ Università di Genova, nel 1975, per poi intraprendere l’attività commerciale ed imprenditoriale. Era nota a tutti la sua grande passione per la montagna e per le scalate.

 

Spesso nelle sezioni del Cai ponentine raccontava con maestria e passione le proprie imprese agli altri appassionati della montagna. Aveva raggiunto quasi tutte le vette superiori ai 4 mila metri dell’ arco alpino ed amava anche cimentarsi nello sci alpinismo. Questa volta gli è stato fatale l’attraversamento, che stava compiendo con altri due amici, altrettanto esperti quanto lui di alta montagna, del Grand Combin, al confine con la Svizzera. Vedovo da un anno della compianta e stimata dottoressa Angela Ferraris lascia un grande vuoto non solo nei famigliari, ma anche negli amici e conoscenti che ne apprezzavano le qualità morali e la profonda umanità. L’ intera piana si stringerà oggi, per l’ estremo saluto, intorno alla famiglia Lo Cigno. La nostra redazione si unisce al cordoglio della famiglia, dei figli Barbara ed Alessandro, dei parenti ed amici per la perdita di una così grande persona.
CLAUDIO ALMANZI

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