Occupano casa popolare e spacciano droga: arrestati tunisini

16
CONDIVIDI
Le case popolari alle "lavatrici" di Prà

GENOVA. 14 OTT. Continua incessante l’attività di controllo dei Carabinieri di Arenzano nei quartieri popolari di Genova Prà e Pegli per contrastare lo spaccio di sostanze stupefacenti e l’occupazione abusiva delle case popolari del Comune.

Ieri mattina i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile hanno fatto irruzione in due appartamenti nel quartiere CEP di Prà e in via Scarpanto, nei pressi delle “lavatrici”, ed hanno arrestato 4 persone, sequestrando diverse dosi di droga ed un’ingente somma di denaro.

Da giorni i militari stavano tenendo d’occhio alcune abitazioni che, pur risultando libere, avevano registrato strani movimenti. In particolare, quella di via Scarpanto era stata individuata come possibile centrale di spaccio utilizzata da alcuni cittadini extracomunitari, dove è scattato il blitz antidroga. Altri militari sono entrati in azione in via della Benedicta.

 

Nella prima abitazione, quella di via Scarpanto, sono stati bloccati due cittadini tunisini, pluripregiudicati, nullafacenti, irregolari sul territorio nazionale, di 35 anni e di 30 anni. I due, che avevano occupato abusivamente l’appartamento, sono stati trovati in possesso di una decina di grammi di cocaina, 5 grammi di eroina, suddivisi in dosi pronte per lo spaccio, ed un pezzo di hashish del peso di circa 15 grammi. Inoltre, in un armadio, occultati sotto i vestiti in una scatola da scarpe,  sono stati sequestrati 20 mila euro in contanti provento dell’attività di spaccio. Sono stati arrestati con l’accusa di detenzione di stupefacente ai fini di spaccio, occupazione abusiva di edifici e rinchiusi nel carcere di Marassi.

Nella  seconda abitazione, quella di via della Benedicta, é stata invece identificata una coppia di italiani, occupanti abusivi, entrambi pregiudicati, un uomo di 45 anni e una donna di 54 anni, nullafacente. Entrambi sono stati arrestati con l’accusa di furto aggravato di energia elettrica, per essersi allacciati abusivamente al contatore condominiale di proprietà del Comune di Genova, ed invasione di edifici.

 

16 COMMENTI

  1. chi viene come dicono i buonisti da paesi che sono in guerra non si mettono a spacciare droga,se lo fanno è per il fatto che sono venuti in ITALIA solo per fare i delinquenti ,tanto a loro è tutto dovuto e tutto concesso,li arrestano e il giorno dopo sono liberi …che serve!!!!…

LASCIA UN COMMENTO