Nutri-menti il gusto dell’arte a Genova

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Nutri-menti il gusto nell'arte
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Nutri-menti il gusto nell’arte 

Nutri-menti il gusto dell’arte a Genova

GENOVA. 29 OTT. Sesto appuntamento di “ Nutri-menti. Il gusto dell’arte”, il programma di degustazioni tra arte e cucina, menù e ricette di capolavori per veri gourmet d’arte.

Protagonisti, sabato 31 ottobre 2015 alle ore 16, al museo delle Raccolte Frugone, sono i Macchiaioli e, in particolare, le figure di Fattori, Signorini e Lega, con la loro ricerca sulla rappresentazione del vero e della luce, illustrati da Silvestra Bietoletti, storica dell’arte e curatrice di mostre legate all’esperienza macchiaiola.

Nel 1883 Giovanni Fattori scrive a Martelli di una discussione riguardo alla pittura di Costa cui sono presenti anche Lega e Signorini, svoltasi nella trattoria della sora Zaira. Ai cibi modesti offerti dal locale, i pittori alludono spesso con ironia, mescolando battute alle riflessioni sull’arte moderna. Silvestra Bietoletti, allieva di Carlo Del Bravo, studia in prevalenza argomenti d’arte italiana dal Neoclassicismo alla seconda guerra mondiale, in particolare d’ambito toscani e lombardo. Dal 1980 collabora con la Galleria d’arte moderna di Palazzo Pitti, e dal 2003 si occupa delle collezioni dell’Otto e del Novecento del Museo Nazionale di Palazzo Mansi, a Lucca.

 

ingresso € 5, ridotto € 3 – Posti limitati – INFO E PRENOTAZIONI: Tel. 010 3726025 [email protected] martedì–venerdì 11.00-18.00, sabato-domenica 12-19

LA DEGUSTAZIONE

Le suggestioni della pittura dei Macchiaioli e la loro passione per la buona cucina saranno suggeriti dagli assaggi di “lesso ciuco” preparati dallo chef Gianni Zerega. Genovese e già chef di riferimento della “Taverna di Donna Violante” e di “La forchetta curiosa”, Zerega è componente del “Centro gastronomico itinerante”. Coltiva la passione per la cucina legata al territorio e alle tradizione locale. Al pubblico sarà offerto un assaggio di lesso ciuco, piatto della cucina povera a base di carne bollita avanzata e ripassata in padella con le cipolle (detto anche “lesso alla francese”). Gianni Zerega proporrà una rielaborazione ispirata al celebre piatto gustato dagli artisti toscani “in bolletta” che frequentavano la trattoria fiorentina della sora Zaira.

Il programma delle conferenze proseguirà fino a dicembre in quattro musei diversi – Accademia, Luxoro, Raccolte Frugone e Galleria d’arte moderna. Con la collaborazione di: I Tre Merli Ristorante Porto Antico, Genova; Ristorante Portoprego, Camogli; Gran Ristoro Caffè, Genova; Douce Pâtisserie Café; gli Chef Massimiliano Deriu e Gianni Zerega; Villa Sandi Vini.

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