Nuovo acceleratore per il reparto di Radioterapia

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Il nuovo acceleratore di Radioterapia a Savona
Il nuovo acceleratore di Radioterapia a Savona
Il nuovo acceleratore di Radioterapia a Savona

SAVONA. 11 SET.  Da alcuni giorni, nel reparto di Radioterapia dell’Ospedale S. Paolo di Savona, è in funzione ed operativo il nuovo acceleratore lineare Trilogy.

“Il vecchio acceleratore, nonostante sia stato accuratamente mantenuto, era privo di importanti componenti come il collimatore multilamellare, il sistema di “Portal Imaging” ed il sistema “Image Guided Radio Therapy” – spiega Renato Chiarlone, attuale responsabile della Radioterapia – che consentono di eseguire trattamenti con ancora maggiore qualità e precisione. Considerata l’anzianità di servizio dell’apparecchiatura non è stato ritenuto conveniente un suo aggiornamento tecnologico che, peraltro, sarebbe stato possibile solo per il “Portal Imaging.

Anche il secondo acceleratore in dotazione al Reparto, ovvero il Siemens Primus del 2002, verrà sostituito entro il primo semestre del 2016 – prosegue Chiarlone – sia perché alla conclusione del suo normale ciclo di vita tecnologico, sia perché la Siemens ha comunicato ufficialmente di abbandonare la produzione di questo tipo di apparecchiature e non può dunque garantire un’assistenza tecnica adeguata per assicurare i necessari livelli di prestazione radioterapica. L’utilizzo di entrambe le apparecchiature su due turni ha consentito di effettuare annualmente circa 1000 trattamenti clinici, un buon risultato anche se negli ultimi anni, a causa di problemi tecnici, abbiamo dovuto affrontare e gestire con non poca difficoltà sospensioni temporanee del servizio.

 

Considerato che, per un acceleratore lineare sono necessari almeno sei mesi per passare dalla fase di smantellamento alla piena attività su tutti i livelli di energia, al fine di non interrompere completamente l’attività clinica, il programma ha previsto la sostituzione delle apparecchiature in successione l’una all’altra.

I lavori per la sostituzione dei due acceleratori lineari dell’ospedale San Paolo di Savona, commissionati da Asl 2 savonese, sono stati finanziati con 3 milioni 991mila euro provenienti da fondi Par Fsc 2007/2013.
Le attività connesse alla sostituzione del primo nuovo acceleratore sono iniziate nel 2014. I lavori per l’installazione della seconda nuova apparecchiatura inizieranno a breve e la fine lavori è programmata per febbraio 2016.

“I due acceleratori lineari sono uguali, ossia dotati delle stesso supporto informatico, perciò semplificheranno notevolmente l’attività del personale della struttura, sia per la normale attività di gestione del paziente, sia in relazione all’addestramento del personale stesso – conclude il responsabile di Radioterapia – A questo proposito è doveroso ringraziare i colleghi della Radioterapia, della Fisica Sanitaria, dell’Ufficio Tecnico, dell’Ingegneria Clinica ed i responsabili dei Progetti ICT che hanno lavorato con grande impegno per creare l’integrazione informatica della Radioterapia con tutta l’ASL (ospedali e territorio). Come responsabile della SC di Radioterapia di Savona devo un ringraziamento particolare al Dott. Marziano, mio predecessore, che ha fortemente sostenuto questo progetto di modernizzazione della Radioterapia di Savona, e a tutto il personale del reparto che si è prodigato, prolungando volontariamente l’orario di servizio per rispettare in cronoprogramma previsto”.

E da Noto, dove si sta godendo la meritata pensione, il Dott. Marziano esprime la sua soddisfazione per “Un sogno che si avvera dopo molti anni di attesa – ed aggiunge – Oggi posso toccare con mano il risultato di tanti anni di fatica e impegno. Non è stato facile. Sono felice per i miei colleghi perché da oggi possono lavorare meglio ed accrescere la loro professionalità; sono felice per i tanti pazienti che si rivolgono a questo reparto per ricevere cure e assistenza: da oggi potranno godere di un servizio ancora migliore grazie alla nuova tecnologia”.

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