NUOVA TARTARUGA D’ACQUA ABBANDONATA A SAVONA

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tartarugaSAVONA. 20 GIU. Cresce il numero di tartarughe d’acqua abbandonate in questo inizio d’estate; evidentemente ci sono molte persone che, prima di partire per le vacanze, fanno le pulizie di casa e si liberano dell’ingombrante animale comprato con grande superficialità per i figli.

Molti gli esemplari recentemente recuperati dai volontari della Protezione Animali savonese: nella spazzatura a Loano, in un albergo a Savona ed in centro ad Albenga e Cairo.

Ieri, assieme a decine di altri animali selvatici feriti o caduti dai nidi, hanno dovuto soccorrere una grossa tartaruga abbandonata in località Nostra Signora del Monte a Savona.

 

L’animale che vive in acqua, era stata lasciata in un prato asciutto e sotto il sole dal solito irresponsabile; ora è in una confortevole vasca, appena arrivata ha mangiato una montagna di cibo, presso la sede ENPA di via Cavour 48 r, dove chi vorrà adottarla la potrà vedere, da lunedì a sabato, dalle 10 alle 12 e dalle 17 alle 19, telefono 019 824735; date le dimensioni, dovrà metterle a disposizione uno stagno o laghetto di adeguata superficie, magari da condividere con un altro esemplare più piccolo, appena arrivato ferito da Albenga.

Sono piccole e graziose quando sono in vendita a pochi euro nei negozi e nelle fiere ma da adulte raggiungono i 20-30 cm; importate dall’estero a migliaia, nel primo anno di vita hanno una mortalità elevata perché acquistate incautamente, senza informazioni ed allevate ed alimentate in modo scorretto; e quando riescono a raggiungere l’età adulta, finiscono spesso per diventare scomode e ingombranti per i loro proprietari, perché, non potendo più essere tenute in una vaschetta, dovrebbero invece essere accudite in un laghetto all’aperto e finiscono abbandonati nei fiumi, nei laghi e negli stagni; un reato, questo, che rappresenta anche un grave danno per la fauna e la flora autoctone. Prima di aprire le porte di casa a una tartaruga d’acqua occorre dunque valutare attentamente se si è in grado di accudirla per tutta la sua vita, altrimenti l’unica cosa da fare è quella di rinunciarvi.

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