Nuova ordinanza movida, bar chiusi all’una: parte il ricorso al Tar

1
CONDIVIDI
Tempi duri per i giovani nel centro storico genovese: Doria firma l'ordinanza anti movida di Fiorni
Tempi duri per i giovani nel centro storico genovese: Doria firma l'ordinanza anti movida di Fiorni
Tempi duri per i giovani nel centro storico genovese: Doria firma l’ordinanza anti movida di Fiorini

GENOVA. 19 APR. Tursi: bar chiusi e giovani “raus” dai caruggi. Il sindaco firma la nuova ordinanza anti movida dell’assessore Fiorini e alcuni esercenti delle categorie interessate preparano subito il ricorso, che sarà depositato nei prossimi giorni al Tar. Altro che percorso condiviso e democrazia partecipata del centrosinistra.

Ascom e Civ: “Siamo stati esclusi nella parte finale del percorso di condivisione. Ci sentiamo presi in giro. Siamo peprlessi. Non si possono chiudere i locali così”.

Confesercenti: “Il Comune, come al solito, non ha capito quali sono i problemi del centro storico e di altre zone della città. Questi provvedimenti non condivisi fino in fondo, rischiano di mettere a repentaglio le attività degli esercenti regolari”.

 

Ecco che cosa prevede l’anti movida di Doria.

Nel centro storico e in una parte estesa di Sampierdarena gli esercizi di vicinato (market) che commerciano bevande alcoliche dovranno chiudere entro le ore 21 di ogni giorno della settimana. Faranno eccezione solo gli esercizi che non commerciano alcolici in alcuna ora della giornata e pertanto non ne dispongono a magazzino.

Nelle stesse zone, i pubblici esercizi (bar) e i circoli privati nei giorni di domenica, lunedì, martedì, mercoledì e giovedì dovranno chiudere entro le ore 1 del giorno successivo. Al venerdì, al sabato e in tutti i giorni prefestivi la somministrazione sarà invece consentita per un’altra ora, fino alle ore 2 del giorno successivo.

Inoltre, dalle ore 22 gli esercizi artigianali per prodotti alimentari (ristori, paninerie, ecc.) del centro storico e di una parte di Sampierdarena non potranno vendere bevande di qualsiasi tipo, alcoliche e non alcoliche, contenute in vetro o lattina.

Tutti i locali dovranno affiggere all’interno e all’esterno l’orario di effettiva apertura e chiusura e chi somministra alimenti e bevande dovrà collocare un numero adeguato di contenitori per la raccolta di rifiuti nelle immediate adiacenze dell’esercizio e provvedere al loro svuotamento.

 

La prima ordinanza riguarda l’intero centro storico genovese, con esclusione dell’area interna del Porto Antico e inclusa invece piazza De Ferrari. L’area interessata è compresa nel perimetro delimitato dalle seguenti vie: Via Bersaglieri d’Italia, Piazza della Commenda, Piazza Scalo, Via Gramsci, Piazza Caricamento, Piazza Raibetta, Via Turati, Corso Quadrio, Via della Marina, Via Madre di Dio, Via Ravasco, Via del Colle, Via di Porta Soprana, Via Petrarca, Piazza De Ferrari, Via XXV Aprile, Piazza Fontane Marose, Via Garibaldi, Piazza della Meridiana, Via Cairoli, Largo della Zecca, Via Bensa, Piazza della Annunziata, Via Balbi, Piazza Acquaverde, Via A. Doria.

La seconda ordinanza riguarda la zona di Sampierdarena compresa entro il seguente perimetro (incluse le vie del perimetro): Via Chiusone, Via Argine Polcevera sino a via Capello, Via Capello, via Fillak , via del Campasso sino al voltino lapide Caduti del Campasso compresa via Anguissola (chiusa), via Vicenza,via Caveri sino a incr. via Bazzi, via Bazzi, piazza Ghiglione, via Currò (tra piazza Ghiglione e via C.Rolando), via C. Rolando, via G.B.Monti sino a via Alfieri, via Alfieri, via Cantore (tratto a monte tra via G.B. Monti e via Alfieri e a mare tra piazza Montano e via U.Rela), via Cantore da via U.Rela a via Pedemonte (tratto di confine esterno non rientrante nell’O.S.), via Pedemonte sino a via Dottesio, Via Dottesio sino a via di Francia, via di Francia (proiezione su via Scarsellini), via Scarsellini, Lungomare Canepa, via Operai, via Pacinotti, via Pieragostini sino a Largo Jursè, Largo Jursè,via Spataro, Via Orgiero, via Bezzecca, via Miani (chiusa).

 

1 COMMENTO

LASCIA UN COMMENTO