Nuoto sincronizzato, Cerruti di bronzo agli Europei nel tecnico del solo

0
CONDIVIDI
Nuoto Sincronizzato
Nuoto Sincronizzato
Nuoto Sincronizzato

SAVONA 12 MAG.  Dopo il libero del solo e del duo, Linda Cerruti (Carisa Savona / Marina Militare) conquista il bronzo anche nel tecnico del solo agli europei in svolgimento all’Aquatics Centre di Londra. La ventitreenne savonese – che nuoterà tutte le specialità femminili in programma sino a venerdì – ha danzato sulle musiche del mix della cantante icona della musica celtica Loreena McKennit, con la coreografia curata da Giallombardo, Farinelli, Tomomatsu e Burlando, chiudendo l’esercizio con 87.1493 punti (27.000 l’esecuzione, 26.2000 impressione artistica, 33.9493 elementi) . Vince la russa Svetlana Romashina, alter ego e compagna nel doppio della stella Natalia Ishchenko, anch’ella tre volte campionessa olimpica e 17 volte iridata, che volteggia e rompe dolcemente le acque sul ritmo della colonna sonora di Pretty Woman (Roy Orbison), film cult di fine anni ’80 che aveva fatto innamorare mezzo mondo grazie alla splendida interpretazione di Richard Gere e Julia Roberts. Seconda la ventiseienne ucraina Anna Voloshyna che chiude con 90.7289 punti. “La prima gara è sempre la più difficile. Rotto il ghiaccio, ti fa acquisire confidenza e determinazione – racconta l’allieva del cittì Giallombardo, terza italiana a salire sul podio europeo dopo Giovanna Burlando (bronzo tra il 1997 e il 1999 a Siviglia e Istanbul) e Beatrice Adelizzi (bronzo a Eindhoven 2008) – ormai il sincro fa parte della mia vita e questi risultati ripagano degli sforzi compiuti. Quando si lavora tanto e i risultati non arrivano puoi subire anche qualche momento di scoraggiamento. Le classifiche degli europei però dimostrano che l’Italia è cresciuta ed io con lei”.
Per l’Italia è la quinta medaglia (un argento e quattro bronzi) in altrettante gare agli europei, sinonimo della crescita di tutta la squadra che conquista la ventottesima medaglia europea dal suo esordio ad Atene 1991. “Siamo molto contente perchè le ragazze stanno reagendo bene. Linda era più contratta del solito e la stanchezza ha cominciato a farsi sentire. Questa era la gara che più temeva ed è stata comunque brava a consolidare la sua posizione dietro Russia e Ucraina”.

LASCIA UN COMMENTO