Notaio genovese ricattato, ufficiale GdF arrestato per tentata concussione

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Oltre 200 furbetti pizzicati dalla Guardia di Finanza
Notaio genovese ricattato, ufficiale della Guardia di Finanza in manette per tentata concussione
Notaio genovese ricattato, ufficiale della Guardia di Finanza in manette per tentata concussione

GENOVA. 4 MAG. La vittima dalla schiena dritta non si era lasciata intimidire dalla Guardia di Finanza e aveva denunciato i fatti, che stavolta non sono stati archiviati dai magistrati genovesi.

Un ufficiale delle Fiamme Gialle, che fino a 5 mesi fa prestava servizio al nucleo di Polizia tributaria di Genova, oggi è stato arrestato in Campania dagli ex colleghi con l’accusa di tentata concussione e rivelazione di segreto d’ufficio.

Nel blitz della GdF sono finiti in manette l’ex capitano Andrea Centofanti, 31 anni, e l’imprenditore Lorenzo Soriente, 41 anni.

 

La vicenda risale allo scorso dicembre. Secondo la procura genovese, l’ex capitano della GdF, ora abitante in Campania, si era presentato nell’ufficio di un notaio genovese per un accertamento fiscale: il professionista era poi stato contattato dall’imprenditore, il quale gli aveva detto che l’ufficiale della GdF avrebbe chiuso un occhio su eventuali irregolarità in cambio di soldi. La “mazzetta” sarebbe stata quantificata successivamente.

Andrea Centofanti è stato quindi arrestato e rinchiuso nel carcere militare di Santa Maria Capua Vetere.

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