Non uccidete la polizia provinciale, serve contro le ecomafie

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Un mezzo della polizia provinciale
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Un mezzo della polizia provinciale: il M5S si schiera per farla sopravvivere perché serve anche per la lotta alle ecomafie

GENOVA. 25 GEN. Dopo lo smantellamento di qualche giorno fa del Corpo forestale dello Stato, con l’accorpamento nei carabinieri, ora si sta avvicinando il giorno dello smembramento di un altro corpo di tutela ambientale: la polizia provinciale. E il M5S non ci sta.

“Il 31 gennaio prossimo – ha spiegato oggi il capogruppo regionale Alice Salvatore – sarà l’ultima data utile per inserire gli agenti di polizia provinciale nel portale della mobilità dal quale potranno attingere tutti gli enti pubblici. Noi abbiamo proposto una modifica alla Legge regionale 15/2015 affinché l’intero corpo, costituito da 81 poliziotti provinciali, quindi un numero già di per sé esiguo per un territorio come il nostro, sia interamente mantenuto in capo alla regione come è già accaduto in quasi tutto il resto d’Italia. Abbiamo chiesto che venga al più presto calendarizzata in Commissione I, presieduta dal consigliere di Forza Italia Vaccarezza, ottenendo in cambio solo preoccupanti silenzi. In Liguria il corpo di polizia provinciale sta per essere letteralmente annientato. Rimarranno forse 24 agenti. Continueremo fino in fondo questa battaglia, per mantenere vivo questo indispensabile presidio per la lotta alle ecomafie, al bracconaggio e per la tutela ambientale in Liguria”.

 

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