Non è vietato girare vestiti come ci pare: cowboy rilasciato

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Gli agenti di polizia non gli hanno trovato la rivoltella e lo hanno rilasciato dopo nove ore. Nessuno lo ha identificato come lo sceriffo che terrorizza le coppiette gay al Righi: cowboy 63enne rilasciato
Gli agenti di polizia non gli hanno trovato la rivoltella e lo hanno rilasciato dopo nove ore. Nessuno lo ha identificato come lo sceriffo che terrorizza le coppiette gay al Righi: cowboy 63enne rilasciato
Gli agenti di polizia non gli hanno trovato la rivoltella e lo hanno rilasciato dopo nove ore. Nessuno lo ha identificato come lo sceriffo che terrorizza le coppiette gay al Righi: cowboy 63enne rilasciato

GENOVA. 5 MAR. Il cowboy 63enne fermato l’altra sera dalla polizia e sospettato di essere lo sceriffo del Righi solo perché andava in giro in corso Sardegna vestito come John Wayne, è stato rilasciato. Lui, però ha detto che il Far West lo affascina, è appassionato di film western e di avere gestito un ranch a Torriglia: “Sono stato fermato perché vesto così. Mi piace. Mai minacciato nessuno e con questa storia non c’entro nulla. In questura mi hanno trattato bene, ma sono stato costretto ad aspettare nove ore rinchiuso lì dentro prima che mi rilasciassero”.

Già nelle prime ore del fermo, gli investigatori non gli avevano trovato in casa la rivoltella con cui il fantomatico uomo indicato da alcuni testimoni terrorizzerebbe le coppiette, soprattutto gay, al Righi. Inoltre, il cowboy di San Fruttuoso non è stato riconosciuto da nessuna delle vittime.

Pertanto, è tornato in libertà. Ora può girare per la città quando vuole e vestito come gli pare. La caccia allo sceriffo del Righi continua.

 

 

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